Resta in contatto

Edicola

L’Edicola, la Roma corre verso Verona con il dubbio Manolas. Fermi i fondi sui trasporti per lo Stadio

Venerdì sera c’è il Chievo e Di Fra pensa ad un turnover ragionato in vista del Porto. Problemi sui fondi sul tema stadio

Vietato sbagliare. In una stagione altalenante come non mai per tecnico e squadra, è arrivato il momento per la Roma di cambiare marcia e puntare dritto agli obiettivi rimasti: il quarto posto e una dignitosa avventura europea.
Obiettivi da centrare per la conferma di tecnico e ds. Il dirigente spagnolo riflette sul momento e sul suo futuro in giallorosso.
Di Francesco deve prima di tutto pensare a battere il Chievo, vera e propria bestia nera dei giallorossi negli ultimi anni, ma prverà a farlo con l’amuleto El Shaarawy: i clivensi sono la sua vittima preferita.
In mediana, dopo il grande ritorno di De Rossi contro il Milan, si rivedrà Nzonzi dal primo minuto, mentre in difesa scelte contate per il tecnico giallorosso: Fazio e Manolas (il greco non è al meglio) le giocheranno tutte.
Come Zaniolo, protagonista dentro e fuori dal campo, con il rinnovo contrattuale che è slittato a giugno.

Sul fronte stadio, Pallotta è ormai pronto ad acquisire da Eurnova i terreni dove il nuovo Stadio sorgerà ma è preoccupato dalle tempistiche. In più, sono ancora da sbloccare i fondi per il potenziamento dei trasporti che darà modo all’80% dei tifosi di raggiungere il nuovo impianto capitolino con i mezzi pubblici. Rinviati intanto a giudizio 15 soggetti, tra cui Parnasi, per l’indagine parallela a quella dello Stadio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Edicola