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Kluivert: “Quest’anno ho imparato molto, il prossimo farò meglio” (VIDEO)

Il calciatore olandese ha parlato della sua prima stagione in giallorosso

Justin Kluivert, esterno classe 1999 della Roma, ha parlato al sito ufficiale del club della sua prima stagione con la maglia giallorossa:

Penso di aver trascorso molti momenti positivi e anche momenti educativi. La vedo così, quest’anno ho imparato molto. E’ la mia prima stagione, è tutto diverso. Ho cercato di mettere in pratica quello che so fare, a volte ci sono riuscito e a volte no. Ma sono tutte cose da cui imparare. Il prossimo anno farò meglio, ne sono certo. 

Penso sempre di potercela fare, scendo in campo e gioco come tutti gli altri. Sono molto giovane, penso che questo sia un vantaggio. Ma quando ne ho la possibilità voglio segnare, voglio fare un assist, voglio dribblare. L’età non importa, devi solo fare quello che ti senti di fare. 

A volte attraversi dei momenti difficili. Magari pensi ‘quello riuscivo a farlo’ e cose del genere. Invece hai dovuto restare a guardare… Ma va bene così, sono appena arrivato, non devo avere fretta. Devi imparare molte cose nuove. E’ un ambiente diverso, una competizione diversa, ci sono calciatori diversi. Devi riuscire a trovare il tuo ruolo. Il mio punto di forza è che non ho dovuto fare a meno delle mie qualità, anzi.  Ho imparato anche questo, a non dover cambiare il mio gioco anche se la competizione è diversa. Ho capito che devo rimanere me stesso e che così le cose andranno bene. 

Mi hanno aiutato un po’ tutti, ma direi soprattutto Rick, visto che anche lui è olandese. Lo conoscevo già da prima. Mi ha spiegato un po’ di cose e lo ringrazio per questo. Ma tutti mi hanno aiutato, per qualsiasi cosa avessi bisogno. Devo solamente ringraziare tutti quanti. 

E’ sempre bello poter scrivere il tuo nome nella storia del calcio. Ma voglio segnare ancora di più, devo fare molti più gol. Ne sono capace, lo so per certo. A volte mi arrabbio un po’ con me stesso, ma questo mi spinge sempre a dare il massimo. So che farò meglio. Perché credo in me stesso e questo è importante. 

(Sul derby, ndr) L’atmosfera era incredibile, è la partita più bella della stagione. I giocatori la sentono molto, così come le persone. Nella settimana che precede la partita, la gente ti parla e ti dice ‘devi assolutamente vincere’. E’ una partita davvero molto sentita. E’ bellissimo.

In Olanda vivevo a casa mia, qui le persone sono diverse, la città è diversa, vivo da solo… Sono sfide nuove per un giocatore giovane. Molte cose sono diverse e io ho imparato molte cose al di fuori del calcio, come persona. E sono contento di questo. Penso che a volte uno debba uscire dalla propria comfort zone, per vedere cose diverse, per aprire la mente. Penso di averlo fatto e continuo a imparare. E lo stesso farò l’anno prossimo. Sento di stare crescendo, sì. Non mi sento più un giovane inesperto. 

Quando sono venuto qui non mi sono montato la testa. Era un posto nuovo, non mi aspettavo certo di giocare ogni partita, che sarebbe stata dura. Ci sono stati alti e bassi in questa stagione, ma sono contento di aver fatto questo passo, sono molto contento e non vedo l’ora di affrontare la prossima stagione. La prossima stagione non sarà un processo di apprendimento, dovrò giocare e basta“.

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