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Forlan: “Per vincere l’Europa League serve lavoro quotidiano”

L’ex attaccante dell’Inter: “So che la Roma è una squadra forte con tanti ottimi calciatori come Dzeko, che può essere un trascinatore con i suoi gol”

Intervistato dalla redazione di Teleradiostereo, Diego Forlan, vincitore dell’Europa League nel 2010 con l’Atletico Madrid e capace di aggiudicarsi due volte la Scarpa d’oro nel 2005 e nel 2009, ha rilasciato queste dichiarazioni:

Diego, lei ha vinto l’Europa League nel 2010 con l’Atletico: qual è il segreto per arrivare fino in fondo in questa competizione?
Ce n’è soltanto uno: il lavoro quotidiano, allenarsi molto.

Tra le favorite per la vittoria finale c’è il tuo ex United: si aspettava tutte queste difficoltà da parte dei Red Devils?
Il calcio inglese è particolare, ogni anno diventa sempre più competitivo. Ad esempio, anche i piccoli club hanno sempre più denaro da spendere sul mercato e sono in grado di acquistare ottimi calciatori. La conseguenza è facile da comprendere: stagione dopo stagione la Premier si sta uniformando, sta divenendo equilibratissima.

Alcune volte ha visto giocare la Roma di Paulo Fonseca? Crede possa vincere l’Europa League?
Sinceramente non ho visto molte partite, ma so che la Roma è una squadra forte con tanti ottimi calciatori. I giallorossi hanno possibilità di poter alzare questo trofeo.

Azzardiamo un paragone: Dzeko può essere il trascinatore della Roma in Europa League come lo è stato lei nel 2010 con l’Atletico?
Assolutamente si! Edin ha una grande esperienza, ha giocato tante partite importanti in cui è sempre stato protagonista segnando molti gol.

Un’ultima domanda: l’Inter può vincere il campionato? O la Juventus resta sempre la squadra più forte?  
Credo che la Serie A sia diventata più equilibrata rispetto al recente passato. L’Inter è cresciuta molto con Conte, ha buone possibilità di vincere lo Scudetto, ma tutto dipende, come al solito, dalla Juventus: i bianconeri hanno grandi giocatori, che, pur avendo vinto moltissimo, continuano ad essere sempre in cima alla classifica.

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