Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Osvaldo, il Johnny Depp del calcio torna a giocare e lascia la vita loca (forse)

L’ex attaccante della Roma ricomincia dal Banfield

Nel 2016 decise di appendere gli scarpini al chiodo per dare una svolta alla propria vita, diventando il frontman del gruppo rock Barrio Viejo. Ora invece Pablo Daniel Osvaldo sembra essere tornato sui suoi passi. Infatti l’ex attaccante tra gli altri di Inter, Juventus e Roma ha firmato un contratto con il Banfield, squadra militante nella Serie B argentina, per i prossimi 6 mesi.

Osvaldo, a 34 anni, ha quindi deciso di rimettersi gli scarpini ai piedi e tornare a giocare a calcio e il motivo per cui ha preso questa decisione lo ha spiegato in un’intervista rilasciata a Corriere.it: “In questo periodo mi sono preso una boccata d’ossigeno fuori dal mondo del calcio, ma avevo voglia di tornare a giocare. Anche la mia famiglia voleva rivedermi in campo e volevo dare una gioia a mio padre, che è tifoso del Banfield. Il mio primo obiettivo è non infortunarmi. Sono un po’ stanco ma ci sta dopo il primo giorno di allenamento. Ho un buon rapporto con il tecnico Falcioni, il gruppo è fantastico e tutto questo mi dà grande voglia di lavorare. Lavorare qui ti fa venire voglia di giocare fino ai 40 anni. Ho molta fiducia“.

QUI L’INTERVISTA COMPLETA A CURA DI SALVATORE RIGGIO.

5 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa