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Spinazzola, ci vuole un fisico bestiale

Il terzino è stato il migliore in campo a Genova

Ci vuole un fisico bestiale per trasformarsi nel giro di 48 ore da plusvalenza-man a migliore in campo della tua squadra. E Leonardo Spinazzola, quello “rotto”, ce l’ha. Il pomeriggio di Marassi è stato il giorno più importante della carriera di questo calciatore arrivato a Roma con il sorriso e la fama di chi serve soprattutto a mettere a posto i conti: “E’ stato preso per ragioni di bilancio“, spiegano da Trigoria. E il fatto che quest’anno abbia praticamente giocato solo Kolarov rendeva la versione credibile.

Ancor di più quando si era intavolato con l’Inter lo scambio tra lui e Politano. Fino all’epilogo più tragico a livello economico con il ritorno a casa e la retromarcia interista. Ma il destino si diverte a inventare storie che fanno dello sport la più bella metafora della vita. Spinazzola ha dimostrato di essere un professionista serio e che il suo mestiere è quello di giocare a pallone correndo, crossando e sudando per la maglia che indossa. Lo riporta il Corriere della Sera.

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Stella
Stella
8 mesi fa

Secondo me Spina è un ottimo giocatore, non ha paura di tentare un dribling e con entrambi i piedi serve palloni sempre interessanti.
Chi effettua molti cross nella Roma è Florenzi ma ne azzecca al massimo uno a partita.

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