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L’Edicola, la Roma cerca il vero Pellegrini. Intanto Carles Perez conquista tutti

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IL CORRIERE DELLO SPORTDa quando i giocatori sono rientrati dalle vacanze non stanno più bene atleticamente e, passato un mese e mezzo, non è stato individuato un rimedioPellegrini è stato fischiato giovedè e sono stati come uno schiaffo. Non stava sulle gambe e sa che deve recuperare.

Fonseca lo confermerà contro il Lecce, lui e Peres sono gli unici giallorossi che corrono. Ha segnato al debutto da titolare con la maglia della Roma, un gol che fa sperare nella qualificazione in Europa League. Serviranno anche i suoi gol contro il Lecce. Sta cominciando a legare con i suoi compagni: è un grande estimatore di Dzeko e si è trovato subito bene con lui. Un altro giocatore con il quale ha fraternizzato è Mkhitaryan, mentre sta spesso insieme ai connazionali Pau Lopez e Villar.

Ha scelto di uscire allo scoperto contestualmente alla chiusura della trattativa per l’acquisto dei terreni di Tor di Valle. In queste ore si sta definendo la cessione di Capital Dev con la quale viene attivato il 182 bis che mette a posto anche Parsitalia. A quel punto mancherà soltanto Eurnova e tutto questo accadrà quando saranno delineati gli accordi tra la società e i suoi creditori.

LA GAZZETTA DELLO SPORTAnche Fonseca è entrato nel mirino delle critiche, anche se l’allenatore ha scelto di puntare il dito sul problema mentale, piuttosto che della forma. In Serie A si giocano due campionati: quella prima della sosta e quello che comincia subito dopo e la Roma non sta rispettando la tabella Champions. Non è un caso che le 5 sconfitte in 7 partite di campionato abbiano evidenziato un malessere profondo che la vittoria contro il Gent ha soltanto alleviato.

Eurnova, la società di Parnasisarà l’ultima a passare al magnate ceco. Intanto mentre l’ex proprietario dei terreni, Papalia, parla di “rilancio speculativo” da parte di “avventurieri, lo stesso Vitek potrebbe recarsi anche all’Olimpico. In ogni caso continua il suo lavoro di coordinamento con Friedkin. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

E’ nella Capitale da appena tre settimane, ma si è perfettamente inserito. In campo Fonseca lo ha fatto giocare quattro volte su quattro. A Trigoria ha trovato stimoli e stabilità anche se la casa ancora no: è in hotel col papà che non lo lascia un attimo. Spesso esce con amici catalani che lo hanno seguito a Roma, non parla ancora l’italiano ma capisce quasi tutto. Ha un debole per Dzeko e un altro per Mkhitaryan da cui cerca di imparare il più possibile.

Si è trovato investito da una contestazione probabilmente superiore ai suoi demeriti. Alla fine del 2019 Fonseca è stato chiaro: “Pellegrini è il centrocampista italiano più forte“, ora lo ha difeso così: “E’ molto importante per la Roma, Se non è in un gran momento dobbiamo appoggiarlo, è un giovane che sente più degli altri la pressione“. Il colloquio con l’allenatore e il suo manager ha comunque evidenziato il dispiacere del giocatore per le critiche.

IL CORRIERE DELLA SERAIl difensore, alla BBC, ha parlato del suo possibile futuro alla Roma legandolo al raggiungimento dei risultati: “Sono venuto a Roma per dare il mio contributo, mi trovo bene, se riusciremo a chiudere bene la stagione e a centrare i nostri obiettivi credo che se ne possa parlare“. Lo scrive il Corriere della Sera.

E’ capitato a tanti, anche a campioni affermatiPerò i fischi al 7 sono qualcosa di più, hanno la forza del simboloPellegrini ha iniziato la stagione alla grande e, dopo l’infortunio, ha proseguito fino alla sosta per le feste: primo gol con l’Italia, 8 assist in campionato, il gol contro la Fiorentina.

IL MESSAGGERO L’1-0 permette di approcciare in modo diverso anche la partita contro il Lecce, che va vinta. I problemi però rimangono. La Roma vista giovedì è una squadra in palese difficoltà fisica e tatticaFonseca continua a pensare che sia un problema mentale, ma il campo e la squadra dicono altro. Basterebbe analizzare la prestazione di Perez che è arrivato a gennaio, sembrava volasse rispetto ai compagni che rimandano al mittente quando si parla di problema mentale.

Il centrocampista sta giocando male, senza tirare fuori la storia del piede dolorante. I fischi sono legittimi, come ogni forma di protesta civile. C’è anche chi ha il diritto di pensare che quei fischi durante il cambio contro il Gent fossero un po’ ingiusti, come magari in passato lo sono stati per altri capri espiatori come lui.

IL TEMPO Dal gol di tacco al derby, lo scorso anno, è diventato uno dei punti fermi dello scacchiere di Di Francesco, ricevendo poi l’investitura anche da parte di FonsecaLa sua stagione è stata positiva fino alla sosta di Natale, nonostante la difficoltà nel trovare il gol e per l’infortunio che lo ha costretto ai box.

Per il texano il calcio è un mondo affascinante visto dall’esterno e, solo una volta di aver deciso di investire molti milioni sul business giallorosso, ha organizzato appuntamenti in diversi angoli delpianetaLo scorso 15 dicembre Friedkin è volato in persona in Qatar per incontrare i rappresentati del Josoor Institute, che si occupa di sport nell’emirato dal 2013. Questa missione ha avuto come argomento principale lo Stadio della Roma.

Si prospetta così un’altra panchina per Under, finito nel dimenticatoio. Per la gara contro gli uomini di Liverani si rivedrà anche Mancini con Mkhitaryan pronto a subentrare a Perotti. I maggiori dubbi riguardano le due fasce difensive.

LA REPUBBLICA

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