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Amarcord, 18 giugno: tanti auguri a Fabio Capello e Vincenzo Montella (FOTO/VIDEO)

Oggi, nel 1946, nasceva il tecnico vincitore del terzo scudetto giallorosso. Sempre oggi, nel 1974, nasceva l’attaccante campano

Il 18 giugno è una data che si unisce simbolicamente al 17 giugno, giorno della vittoria del terzo scudetto della Roma. Certo, è il giorno successivo, ma non solo: perché due degli autori di quella incredibile vittoria sono nati proprio il 18 giugno. Fabio Capello e Vincenzo Montella. Il tecnico di San Canzian d’Isonzo compie oggi 74 anni, mentre l’areoplanino, attuale allenatore della Fiorentina, spegne oggi 46 candeline. Due animi diversi, nonostante la stessa data di nascita, uniti da un’impresa incredibile, ed entrati per sempre nella storia della Roma. Entrambi hanno avuto un trascorso simile nel club giallorosso, prima da giocatori e poi da allenatori.

Fabio Capello, come centrocampista, arriva nel 1967 dalla Spal. Con la maglia giallorossa giocherà per tre stagioni, realizzando 18 reti e vincendo la Coppa Italia nella stagione 68-69. Nel 1999, dopo un anno sabbatico, accetta la proposta del presidente Franco Sensi di allenare la Roma: dopo una prima stagione difficile, conclusa con un 6′ posto, nel campionato 2000-01 ottiene la vittoria dello scudetto, diventando il primo tecnico italiano a vincere il campionato con la Roma. Nello stesso anno alza al cielo anche la Supercoppa Italiana, e negli anni successivi arriva a trionfare anche in Coppa Italia, nella stagione 2002-03. Dopo 5 anni alla Roma, nel 2004 chiude la sua carriera in giallorosso, andando alla Juventus.

Vincenzo Montella approda a Roma nello stesso anno di Capello, il 1999. Nella sua prima stagione in giallorosso realizza 18 reti, risultando uno dei migliori giocatori della squadra. Con l’arrivo di Batistuta viene relegato più volte in panchina, fatto che sarà più volte motivo di litigio proprio con Capello. Nonostante tutto l’areoplanino si dimostra fondamentale per la vittoria dello scudetto giallorosso: realizza infatti le doppiette decisive contro Inter e Brescia, e il 6 maggio del 2001, a Torino, segna il gol del pareggio contro la Juventus. Il 17 giugno, in occasione della gara contro il Parma, che varrà il titolo giallorosso, è autore del gol del momentaneo 2-0; nella stessa partita serve anche l’assist per il gol del 3-0, siglato da Batistuta. Così come Capello, nell’estate del 2001 vince anche la Supercoppa Italiana contro la Fiorentina, apponendo il suo personale sigillo al risultato siglando la rete del momentaneo 2-0. L’anno successivo diventa il protagonista assoluto nel derby, siglando 4 delle 5 reti giallorosse. Nella stagione 2004-05, malgrado i risultati nel complesso deludenti, l’attaccante risulta il miglior marcatore stagionale; trovando minor spazio con Spalletti, nel gennaio 2007 è ceduto al Fulham. Montella tornerà a Roma per un’altra stagione, nel 2008, senza però lasciare mai il segno nel tabellino dei marcatori.

Il 21 febbraio 2011, dopo aver allenato i giovanissimi della Roma, viene scelto come allenatore della prima squadra in seguito alle dimissioni di Claudio Ranieri. Esordisce sulla panchina della Roma due giorni dopo nel recupero della partita contro il Bologna rinviata per neve il 30 gennaio e valida per la 22′ giornata, incontro vinto dai giallorossi per 1-0. Il 13 marzo 2011, battendo la Lazio per 2-0, vince il suo primo derby da allenatore. Dopo aver portato la squadra al sesto posto finale in campionato e in semifinale di Coppa Italia, la Roma decide di sostituirlo con Luis Enrique.

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