Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Dan, Roma è tua. Il tornado Friedkin su Trigoria: “Seguitemi, faremo grandi cose”

Il primo incontro con la squadra

Dan e Ryan Friedkin erano già stati a Trigoria nel novembre scorso, accolti con gli onori che meritavano come potenziali acquirenti del club, ma tornarci da titolari dell’eredità sportiva e passionale rappresentata dalla Roma è stata tutta un’altra cosa. Arrivati nella Capitale due giorni fa, i nuovi proprietari – dopo un rapido blitz nella sede di viale Tolstoj – accompagnati dai manager Williamson e Walker, hanno attraversato i cancelli del centro sportivo intorno alle 16, per poi rimanervi per assistere all’allenamento da dietro ad una porta e vedere pochi minuti anche degli Under 12 al lavoro. Ieri è stato un giorno felice per la società, che ha abbracciato il presidente e suo figlio, destinato a stare spesso nella Capitale.

Le prime indiscrezioni, infatti, dicono che – pur non escludendo che la coppia possa fare un blitz a Cagliari per assistere all’amichevole di domani – domenica Dan Friedkin possa riprendere la via degli Usa, lasciando il figlio e dando appuntamento forse per l’esordio in casa con la Juve. Il primo incontro “tecnico” i nuovi proprietari lo hanno avuto con Paulo Fonseca, che avevano già conosciuto in video chiamata. L’impressione reciproca è stata confermata ottima ed il senso del messaggio presidenziale al portoghese è stato questo: “Speriamo di fare grandi cose insieme”. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa