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Mimmo Ferretti

Cska Sofia-Roma 3-1: Milanese, lampo nel buio. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Giallorossi chiudono il girone con una sconfitta

BOER   5,5

Veneto di Mestre, classe 2002, 193 centimetri da perfezionare, alla Roma dall’estate del 2018, è il portiere della Primavera da sole 5 partite (campionato ora sospeso): becca due gol nel primo tempo (sul primo ha qualche responsabilità) e uno nella ripresa. Non è tra i più colpevoli, comunque. 

FAZIO   4-

Centrale di destra, mette in mostra pochissime, rare cose belle: lento, macchinoso, spesso insicuro. Dannoso e assurdo quando con un passaggio all’indietro senza motivo regala il terzo gol ai padroni di casa. Un capitano di giornata impresentabile.

KUMBULLA   5,5

Staziona al centro della difesa a tre, ma spesso deve difendere da solo. E non è un compito facile.
Resta al calduccio durante l’intervallo.

JESUS   5

Non tiene quasi mai la giusta posizione, là a sinistra. Non difende in maniera efficace, insomma.
Prestazione negativa per certi versi inattesa, dopo il suo recente passato.

BRUNO PERES   4,5

Primo tempo inguardabile, là a destra. Maluccio se attacca, male quando deve difendere. E ripresa sullo stesso livello  Con Karsdorp dentro, passa a sinistra. E continua a non farsi vedere. Prova pessima.

DIAWARA   4-

Riflessi lenti, poche idee in fase di costruzione e, soprattutto, l’errore grossolano che dà il la alla seconda rete dei bulgari. In nettissimo ritardo di condizione.

MILANESE   7

Testa alta, poca paura di prendere iniziative, presenza costante al punto giusto nel momento giusto. Come in occasione del suo bel gol del pari. Un’ora di tante, tante belle cose. Daje.

BAMBA   5

Ivoriano classe 2002, Mory è alla Roma dal gennaio del 2015 proveniente dalla Vigor Perconti: attaccante esterno (a destra) di piede mancino, quest’anno 2 presenze non da titolare nella Primavera di Alberto De Rossi (12 complessive), sorpresissima dell’ultima ora a sinistra per l’indisponibilità di Calafiori. Le cose più calcistiche le fa vedere quando ha la palla al piede. Sa difendere poco, ma non era quello il suo ruolo ideale. 

CARLES PEREZ   4,5

Teoricamente rifinitore alle spalle di Borja Mayoral, nella prima frazione rifinisce poco. E tira una sola volta, e male. Quasi impalpabile. Ne indovina davvero poche poche anche nella ripresa. Pure egoista, talvolta. Deludente. Tanto.

PEDRO   5,5

Costretto quasi a giocare da solo, si infiamma unicamente quando ha spazio per farlo. Scarsa assistenza praticamente da tutti i compagni. Si fida quasi solo di Milanese. E quante prediche nel deserto….

BORJA MAYORAL   6+

Lo cercano quasi sempre in modo pessimo, lui tenta di alzare l’asticella della qualità con movimenti di ogni tipo. E regala l’assist-gol a Milanese. E’ l’unico che sembra realmente un attaccante, anche se non è fortunato e “cattivo” nelle conclusioni. Giocatore di calcio, comunque.

SMALLING   5,5

Dall’inizio della ripresa al posto di Kumbulla: l’inglese è al rientro dopo un’assenza di oltre un mese e si vede.
Se non altro, sta bene.

VILLAR   SV

Entra dopo un’ora al posto di Milanese, con la Roma sotto di due gol. Chiude da trequartista nel 4-2-3-1 alle spalle di Borja Mayoral. Poco concentrato, forse.

KARSDORP  SV

Per Bamba, a braccetto con Villar, ma va a destra. Si vede pochino.

TRIPI   SV

Rileva nel finale Bruno Peres, ma con altri compiti tattici. Cioè da centrocampista. Fa in tempo a farsi ammonire.

FONSECA   SV

La Roma C (tre Primavera nell’undici titolare, con uno per necessità addirittura fuori ruolo) mostra, anche se a ritmi non eccezionali, i consueti principi di gioco (parte con il 3-4-2-1 e chiude con il 4-2-3-1) ma viene pesantemente tradita dagli orrori dei “vecchi”. E da troppe seconde linee in serata no. Sconfitta indolore, dopo una sorta di amichevole sperimentale sotto la pioggia che – se non altro – regala al portoghese antiche certezze in chiave mercato.  

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