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Mimmo Ferretti

Roma-Spezia 2-4: Rossi di vergogna. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Figuraccia colossale dei giallorossi che vengono eliminati

PAU LOPEZ  4

Partenza da incubo, con due gol beccati in un quarto d’ora. Senza colpe. Si rivede nel recupero dei tempi regolamentari, salvando la propria porta su Piccoli. Rovina tutto con il rosso, dopo un clamoroso liscio fuori area.

MANCINI  3

Squalificato per la prossima gara di campionato, sabato ancora contro lo Spezia, eccolo titolare in Coppa. Troppe incertezze difensive, e non solo nella prima fase, e pure scomposte. Incomprensibile il suo secondo giallo. E non perdonabile. Qui deve intervenire la società.

CRISTANTE  4

Ancora una volta difensore centrale, viene punito con il calcio di rigore dopo pochi minuti e a seguire stenta a decollare. Con una serie infinita di lanci fuori misura. Partitaccia.

KUMBULLA  4

Riecco l’albanese, che non giocava titolare dallo scorso 23 dicembre (Roma-Cagliari). Partenza choc, con errori in fila e un pallone regalato che porta lo Spezia al raddoppio. Soffre tutto e tutti, Verde compreso. 

BRUNO PERES  5

Karsdorp in panchina lo (ri)porta a destra. Nel primo tempo si fa vedere molto poco, in entrambe le fasi. Quando affonda, però, crea apprensione nella difesa spezzina. Si sposta a sinistra, uscito Spinazzola, e pensa soprattutto ad attaccare. Maluccio.

VILLAR  6

Lo spagnolo c’è sempre, per lui il turn over non esiste. Cerca il palleggio, prova a cucire il gioco, tenta di anticipare i tempi di gioco. Cambio motivato da cosa?

PELLEGRINI  6+

Fascia di capitano al braccio, Lollo va a centrocampo. Partenza lenta, poi uno scatto di posizione in avanti. Con il calcio di rigore guadagnato e trasformato. E, prima di quello, una conclusione respinta in tuffo dal portiere dello Spezia. Il più lucido anche al momento del sesto cambio. Inascoltato, però.

SPINAZZOLA  5

Fonseca lo propone per fargli recuperare condizione dopo il recente stop per guai muscolari. La gamba in avvio sembra buona, ma la fase difensiva non convince. Non è ancora il vecchio Spina. E si vede…

PEDRO  4,5

Lo spagnolo, alla pari di Kumbulla, torna dopo dal primo minuto dopo quasi un mese. Parte da destra e si muove ovunque, crea occasioni e va al tiro senza grande mira. Un po’ troppo lezioso, talvolta. Evapora in fretta.

MKHITARYAN   6

L’armeno non può riposare: Fonseca lo ritiene fondamentale per la manovra della Roma. Duetta con Spinazzola a sinistra, porta qualità alla manovra, non è fortunato (e preciso) nelle conclusioni. Si riscatta con classe al momento di firmare con lo “scavetto” di sinistro la rete del pareggio. Sostituito con Carles Perez: motivo? 

BORJA MAYORAL  2

Dzeko in panchina, l’ex Real Madrid al centro dell’attacco. Si fa vedere, chiama il passaggio, offre palloni ai compagni ma al momento giusto pecca di cattiveria e precisione sotto porta. Clamoroso un errore a porta vuota nella ripresa. Poi dà l’assist a Micki-gol, prima di sbagliare un rigore in movimento a pochi minuti dal 90′. Assurdo. Imperdonabile. L’eliminazione con tutto ciò che si porta dietro parte da lì.

KARSDORP  SV

Per Spinazzola, ma a destra. Spinge fin quando può.

VERETOUT SV

Al posto di Villar per dare sostanza in mezzo al campo, secondo Fonseca.

CARLES PEREZ  SV

Entra per Micki a dieci dalla fine dei tempi regolamentari.

DZEKO  SV

Rileva Borja Mayoral all’inizio dei tempi supplementari.

FUZATO  SV

Dentro per il rosso a Pau Lopez (fuori Cristante, però). 

IBANEZ  SV

Per Pedro, con la Roma in 9. Cambio incriminato.

FONSECA   4

Parte 3-4-2-1, chiude 4-3-1 con la Roma in 9. La Roma va fuori contro le riserve delle riserve dello Spezia e, al di là degli orrori dei singoli, l’allenatore deve essere ritenuto colpevole. Forse non solo per scelte tecniche e/o tattiche.

 

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