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Mimmo Ferretti

Roma-Hellas Verona 3-1: Borja e Micki superano la prova del 9. Le pagelle di Mimmo Ferretti

I giallorossi tornano al terzo posto

PAU LOPEZ  6

Mirante ha superato l’infortunio, ma tra i pali ci va ancora una volta lo spagnolo. Una scelta per certi versi coraggiosa, quella di Fonseca, visto il recente rendimento non straordinario di Pau. Primo tempo da libero, più che altro. Nella ripresa becca un gol, ma non sembra avere colpe specifiche.

MANCINI  7

Scontato il turno di squalifica, l’ex Atalanta torna al suo posto. E si mette a battagliare con tutto se stesso contro Zaccagni (annullato, alfine), togliendosi anche lo sfizio di portare avanti la Roma con un colpo di testa su azione da calcio d’angolo. Un po’ di responsabilità, però, sul gol di Colley.

SMALLING  SV

L’inglese deve farsi perdonare l’erroraccio (alla fine non influente, per fortuna sua e della Roma) commesso contro lo Spezia. La sua gara, però, dura meno di una dozzina di minuti: un guaio muscolare lo costringe a lasciare il campo.

IBANEZ  7+

Diffidato ma titolare: Fonseca non fa calcoli in vista della Juventus. Parte sul centro-sinistra poi, uscito Smalling, va al centro. E riduce ai minimi termini l’ex Kalinic. Con Lasagna soffre un po’ di più, ma non sbaglia praticamente niente. Tosto. Bravo. 

KARSDORP  6-

Primo tempo molto tattico, il suo. Lui c’è, ma spesso non si vede. In entrambe le fasi. Ma il Verona, dalla sua parte, nella prima frazione sfonda raramente. Molto più in difficoltà quando entra Colley.

VILLAR  6+

Entra in campo da diffidato, il Verona lo pedina in ogni angolo del campo ma lui riesce a trovare lo stesso le sue consuete geometrie. Un’altra gara per crescere.

VERETOUT  7

Copre e riparte. Copre e riparte, in un duello infinito con la sentinella che gli ha appiccicato addosso Juric. Gara di grande equilibrio tattico e sostanza. Sfiora la quarta rete della Roma con un tocchetto malizioso che termina alto. Esce sfiancato dalla fatica. 

SPINAZZOLA  6,5

Gestione attenta della corsia di sinistra, in avvio. Non solo folate in avanti, ma anche coperture da difensore puro. Un buon mix, a ben vedere. Nella ripresa si divora un gol facile facile su assist di Pellegrini, ma gioca costantemente con il piede pigiato sull’acceleratore. Bene, ma non in partenza nell’azione che porta al gol di Colley.

MKHITARYAN   7,5

L’armeno è di un’altra categoria e lo dimostra/conferma anche se ha pochi allenamenti nelle gambe dopo l’infortunio. La prova? Il gol. Frutto di tecnica e straordinario feeling con la porta avversaria. E sono nove in questo campionato. Delizioso, l’armeno.

PELLEGRINI  6,5

Capitano diffidato, Lollo. E dopo un quarto d’ora abbondante di gioco, becca il giallo che gli farà saltare la sfida contro la Juventus. Si muove sul settore di destra, quasi in tandem con Karsdorp se c’è da attaccare. La strategia di gioco elaborata per l’occasione da Fonseca, però, durante la gara lo porta anche in altre zone del campo. Spesso con personalità. Partecipa attivamente alla rete di Borja Mayoral. 

BORJA MAYORAL  7,5

Dzeko (sorridente con  tutti) è ancora in tribuna, lo spagnolo va ancora in campo. Costruisce l’azione che porta al calcio d’angolo del gol di Mancini, offre l’assist a Micki-gol e, a seguire, firma una rete da autentico opportunista d’area. Nono gol stagionale.

KUMBULLA  6+

Rileva l’infortunato Smalling, ma si sistema a sinistra con Ibanez che passa al centro. Fa il suo, bene o male.

CRISTANTE SV

Per Villar dopo la rete di Colley. Si mette in mezzo al campo.

DIAWARA  SV

Rileva l’esausto Veretout.

CARLES PEREZ  SV

Al posto di Borja Mayoral a circa dieci minuti dalla fine.

BRUNO PERES  SV

Per Karsdorp, anche lui nel finale.

FONSECA   7+

Cambia un solo uomo rispetto allo Spezia, la Roma – giocando un calcio inedito – segna tre gol (in nove minuti) alla miglior difesa del campionato e resta a sei punti dalla vetta. Dopo una settimana molto movimentata.

 

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