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Dramma in casa Hellas Verona: Gresele fulminato dai cavi dell’alta tensione. E’ in terapia intensiva

Terribile incidente per il giovane della primavera gialloblu. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane sarebbe caduto da 4 metri d’altezza

Bruttissimo incidente per Andrea Gresele, diciottenne terzino destro della Primavera del Verona: il ragazzo, come riportato da L’Arena, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dopo essere rimasto folgorato dai cavi dell’alta tensione del treno ed essere caduto da un’altezza di quattro metri, riportando la frattura di una vertebra, un ematoma cranico e l’ustione di una mano.

Il fatto sarebbe accaduto ieri mattina attorno alle 3 nella zona di Porto San Pancrazio, dove Gresele e alcuni amici avevano affittato una casa per il fine settimana. Il classe 2002 avrebbe preso una sedia di plastica, issandosi sul muretto, scavalcando la recinzione in cemento costeggia i binari e salendo su una serie di vagoni in sosta, dove ha accidentalmente toccato i cavi dell’alta tensione ed è caduto da un’altezza di quattro metri.

Gli amici a quel punto hanno immediatamente allertato i soccorsi che, appena giunti sul posto, hanno recuperato (con non pochi problemi) il diciottenne accertandone subito le gravissime condizioni e portandolo subito al Polo Confortini, dove è stato sottoposto a una lunga serie di approfondimenti diagnostici prima di essere portato in sala operatoria per la riduzione dell’ematoma cranico. La prognosi è riservata.

Lo riporta calciohellas.it

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