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Mercato e panchina, Pinto è già nel futuro

Il gm giallorosso al lavoro per la Roma del futuro

Un posto in Champions da conquistare, un allenatore da “salvare” o da cambiare, una squadra di collaboratori da comporre, una lista di rinnovi che mettono un po’ ansia, la questione Dzeko da risolvere e un mercato da impostare con intelligenza. Chiusa la finestra di gennaio, Tiago Pinto ha iniziato a impostare le basi del futuro. Studia l’italiano ogni giorno e ha entusiasmo e voglia di imparare. De Sanctis, tornato a Trigoria dopo l’incidente, è l’utile spalla a cui appoggiarsi, ma Pinto sta valutando se portare a Roma qualche collaboratore di fiducia, come Pedro Ferreira, capo scout al Benfica.

Pinto gode della piena fiducia dei Friedkin. Ha appoggiato Fonseca nella delicata questione Dzeko, ma sa come funziona il calcio ed è pronto ad ogni evenienza. L’allenatore rimarrà in bilico almeno fino al termine della stagione, qualora fallisse l’obiettivo Champions l’addio sarebbe quasi scontato. Si da già Allegri per fatto, ma non ha firmato nulla: qualche chiacchierata con Fienga in estate, ma adesso sta ad aspettare. Intanto Pinto imposta i rinnovi di Ibanez, Villar, Mkhitaryan e Pellegrini. L’armeno vuole firmare il rinnovo già previsto dall’attuale contratto, ma Raiola lo invita a prendere tempo. Lo scrive “Il Tempo”.

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