Resta in contatto

Rassegna Stampa

Roma, non è una difesa da Champions

Troppi gol subiti dai giallorossi

Con gli acquisti di Smalling e Kumbulla, doveva essere la difesa il reparto forte. Eppure, ad oggi, la Roma alla ventottesima giornata di campionato ha la decima difesa del campionato con 42 gol subiti (nona senza lo 0-3 di Verona). Gran parte di queste reti arrivano negli scontri diretti: 6 dal Napoli, 5 dal Milan, 4 dalla Juventus, 4 dall’Atalanta, 3 dalla Lazio, 2 dall’Inter. Sono addirittura 24 in 9 gare (media 2,66). Errori dei singoli, di reparto, di atteggiamento, di uscita nel palleggio, si alternano alle difficoltà dei due portieri.

Che sia Pau Lopez o Mirante, il rendimento dei due estremi difensori è stato ben al di sotto della sufficienza. Ed è proprio dalla porta che inizierà il mercato estivo. Per il futuro piacciono SIlvestri, Cragno, Gollini e Musso, con Pau Lopez che potrebbe tornare in patria. Dubbi anche per quanto riguarda Ibanez,  in questa stagione ha lasciato intravedere ottime potenzialità, alternate a gravissimi errori. Difficile, invece, valutare la stagione di Kumbulla: prima del Covid, sicuro e deciso. Dopo, qualche intoppo di troppo con il punto più basso toccato a Parma. Segnali di ripresa a Kiev. La nota più lieta è Mancini. C’è poi il caso Smalling. Quello che doveva essere il perno del reparto, sinora ha giocato 961 minuti in campionato, spera di tornare dopo la sosta. Lo scrive “Il Messaggero”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa