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Amarcord, 17 settembre 2014: Roma-CSKA Mosca 5-1. Ritorno in Champions da sogno

I giallorossi tornano nella massima competizione europea e travolgono i russi

Il 17 settembre 2014 la Roma torna a giocare la Champions League dopo oltre 3 anni di assenza. La squadra di Rudi Garcia, reduce dal secondo posto in campionato della stagione precedente, esordisce nel Girone contro i russi del CSKA Mosca. E il debutto è spettacolare con un primo tempo da sogno.

I giallorossi passano in vantaggio già al 6′: Astori serve Gervinho che dalla linea di metà campo parte verso la porta avversaria. L’ivoriano serve poi Iturbe, partito sul filo del fuorigioco, che, a tu per tu con Akinfeev, non sbaglia. Primo gol in giallorosso e primo gol in carriera in Champions League per il classe ’93. Il secondo gol arriva al 10′ con Gervinho. Il numero 27 riceve a centro area da Iturbe, stoppa il pallone e di punta lo mette alle spalle dell’estremo difensore russo. Gli ospiti provano a reagire: Doumbia è lancia a campo aperto a tu per tu contro De Sanctis, ma l’attaccante scivola davanti al portiere che disinnesca l’occasione. Al 20′ arriva anche la terza rete: inserimento in area di Maicon che, da posizione defilata, batte un Akinfeev assolutamente non esente da colpe. Il CSKA è tramortito e la Roma dilaga. Al 31′ arriva addirittura il 4-0: lancio splendido di Totti in profondità per Gervinho, l’esterno dribbla un avversario e col mancino segna la rete numero quattro dei giallorossi. L’Olimpico è in delirio.

La ripresa si apre come il primo tempo: al 50′ la Roma fa cinquina. Cross di Torosidis a cercare Florenzi, ma la palla viene colpita di testa da Ignashevich che trafigge Akinfeev per la manita giallorossa. All’82′ arriva il gol della bandiera per il CSKA: errore in uscita della Roma, Musa vince un rimpallo in area e batte De Sanctis.

Finisce 5-1 per la Roma, i giallorossi di Garcia iniziano la Champions nel migliore dei modi.

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