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Felicità Abraham: “La Roma è casa”

L’inglese si esalta tra le mura amiche

Finalmente Abraham. Questa vittoria porta la sua firma, mai finora era stato così determinante come in questa partita. Il centravanti è sempre più dentro il progetto di Mourinho, si integra con i compagni, lavora per la squadra, si trova molto bene con Zaniolo. Ha lottato, si è sacrificato in difesa e ha sfiorato il secondo gol. “Ho capito subito di amare questo club fin dal primo giorno, mi sono subito sentito a casa e non c’è niente di più bello che segnare davanti a questo pubblico” ha detto l’inglese.

Pochi minuti dopo il gol Abraham ha avuto la possibilità di calciare un rigore, poi annullato dal Var: “E’ stato un momento delicato, stava andando per le lunghe. Sono rimasto concentrato e ho fatto qualche palleggio per mostrare che non ero nervoso e mantenevo la freddezza“. Con Veretout assente per squalifica e l’uscita di Pellegrini dal campo, Tammy ha preso subito il pallone, lo ha sistemato sul dischetto e ha convinto Zaniolo a farsi da parte. Non sarà un centravanti che lotta per il titolo di capocannoniere, ma si mette a disposizione della squadra, va ad aiutare i compagni e lotta. “Per me la squadra è molto importante, volevamo vincere ed eravamo tutti pronti a difendere. Sono contentissimo per il gol, ma ciò che conta è vincere. Ho deciso la partita e devo ringraziare i miei compagni che mi hanno permesso di farlo, ma ci sono ancora molti gol da fare“. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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