Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Mou chiede aiuto: “A gennaio niente follie”. Però la Roma cerca rinforzi

Lo Special One aspetta rinforzi

Oggi la Roma contro lo Spezia va a caccia di una vittoria che in campionato deve cancellare i recenti scivoloni con Bologna e Inter, permettendo — dovesse arrivare – nel contempo di agganciare la Juventus in classifica e rimettersi nella scia della Fiorentina (attualmente quinta). E sarà una partita particolare, perché Mourinho si confronterà per la prima volta con uno dei suoi allievi prediletti, quel Thiago Motta con cui all’Inter ha centrato il Triplete.  A gennaio, però, manca poco e dopo le gare con Spezia, Atalanta e Sampdoria Mou si aspetta qualcosa di nuovo. E di diverso. Anche se, appunto, ieri il portoghese ha abbassato il tiro: «A gennaio vogliamo tutti fare qualcosa, ma non un investimento pazzesco, nemmeno simile a quello fatto in estate. Faremo qualcosa per dare equilibrio alla rosa, la seconda parte della stagione è anche più importante della prima. Ma io, Pinto e la proprietà siamo sulla stessa linea».

Ed allora bisognerà capire come vorrà muoversi davvero Tiago Pinto. A centrocampo i nomi in agenda sono tre: Grillitsch (Hoffenheim), Tolisso (Bayern Monaco) e Maggiore, che la Roma affronterà oggi e che potrebbe essere più abbordabile rispetto agli altri due. Tolisso, ad esempio, ha il vantaggio di essere in scadenza di contratto a giugno, ma guadagna tanto (anche se con il decreto crescita ci si può lavorare su). Per il ruolo di terzino destro, invece, piace assai Max Aarons del Norwich, ma gli inglesi vogliono almeno 20 milioni di euro. Tanti. Costa invece di meno, circa la metà, Bejamin Henrichs del Lipsia, forse più abbordabile del primo. Si allontana invece Dalot. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa