Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Slot: “Mou non perde le finali quasi mai”

Il pensiero del tecnico del club olandese

Il Feyenoord comincia la sua preparazione alla finale di Conference League contro la Roma. La partita di campionato in programma domani contro il Twente sarà solo l’occasione per salutare i tifosi al De Kuip e far giocare tante riserve: gli uomini del tecnico Slot non si muoveranno dal terzo posto, che significa preliminari di Europa League. Quindi qualificazione alla fase a gironi in caso di vittoria della Conference League.

Dopo l’ultima sfida di Eredivise il Feyenoord ha deciso di partire il 18 maggio per il Portogallo, per un mini ritiro di tre giorni a Lagos. Slot vuole preparare al meglio la partita, tanto che oggi allo stadio ci sarà Dennis van der Ree, analista del club olandese incaricato di raccogliere informazioni sull’avversaria. Ma non solo, alcuni componenti dello staff di Slot hanno contattato altri club europei, come il Vitesse, che hanno affrontato la Roma in questa Conference.

Intanto il tecnico olandese tra rispetto e strategia ha parlato di Mourinho e del rapporto con le sue finali: “Non le perde quasi mai, questo fa capire lo spessore dell’allenatore. Ma sicuramente sarà stato anche contento di averle giocate nove volte su dieci con la squadra migliore. Lo sto un po’ sminuendo perché ha anche vinto una finale con il Porto, ma spesso aveva a disposizione ottimi giocatori”. Lo riporta “Il Corriere dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa