Resta in contatto

Le pagelle di Siamo la Roma

PAGELLE – Ludogorets-Roma 2-1: Bulgaria amara, Eldor non basta

La Roma perde anche in Europa League

SVILAR  6

Prima in gare ufficiali con la maglia della Roma. E non se la cava affatto male. Può fare poco sulle due reti dei bulgari.

Trigoria

MANCINI  5

Non un momento positivo per il centrale giallorosso, sostituito per l’ennesima volta.

SMALLING  5,5

Concentrato e pulito per la maggior parte del match, resta a guardare sul gol del vantaggio del Ludogorets.

IBANEZ  5,5

Ci prova, anche in fase propositiva. Sul gol vittoria dei bulgari si fa beffare sul tempo, va a terra fuori tempo e il Ludogorets segna.

CELIK  6

Prestazione positiva del turco, sempre propositivo.

CRISTANTE  5,5

Non sembra vivere un momento di forma e brillantezza. Scolastico e poco incisivo.

MATIC 6

Prova a mettere ordine su un campo insidioso.

ZALEWSKI  5,5

Nell’uno contro uno non il Zalewski che conosciamo, dietro qualche sbavatura in fase di non possesso.

PELLEGRINI  6

Nelle principali occasioni della partita c’è: subisce un rigore (non concesso), sfiora il gol in due occasioni e serve l’assist per il gol di Shomurodov.

DYBALA 6

Il terreno di gioco è un insulto per il suo immenso talento. Più che danzare, prova a rimanere in piedi e a offrire giocate di livello.

BELOTTI  5

In grande ritardo di condizione, combina davvero poco.

SPINAZZOLA  5

Ingresso che non cambia le sorti del match.

SHOMURODOV  7

In estate doveva liberare l’armadietto per Belotti, stasera entra al suo posto e fa il massimo: un gol e la doppietta sfiorata nel finale.

camara

CAMARA  SV

Entra nel finale.

BOVE  SV

Entra nel finale.

VOLPATO  SV

Entra nel finale.

MOURINHO  5,5

Una prestazione non da buttare, il risultato sì. Qualcosa non va, urge trovare soluzioni.

 

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Le pagelle di Siamo la Roma