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Totti, tesoro da 1 milione nella cassetta svuotata. Oggi primo round in aula

Ilary chiede borse, scarpe e gioielli

Tra Francesco Totti e Ilary Blasi, la prima a cominciare una “guerra fredda” – fatta di dispetti, provocazioni e ripicche – è stata Ilary. Già diverso tempo prima del comunicato disgiunto dell’11 luglio scorso, con cui i coniugi hanno annunciato la fine di un matrimonio durato 17 anni, la conduttrice di Mediaset aveva provveduto a svuotare la cassetta di sicurezza in banca, intestata a lei e al marito, in cui  l’ex capitano della Roma custodiva i suoi “tesori”  a cominciare dalla collezione di Rolex. Il valore degli orologi si aggirerebbe sui 700mila euro. Basti pensare che uno in particolare vale da solo circa mezzo milione. Ma all’interno della cassetta di sicurezza c’erano anche altri oggetti preziosi che farebbero lievitare di molto il valore del “bottino”, fino a superare il milione di euro. Insomma, si tratterebbe di una cifra superiore al valore complessivo delle borse e scarpe griffate sottratte alla Blasi da Totti (probabilmente mentre lei era in vacanza all’estero), per vendicarsi della sparizione dei suoi Rolex. Anche perché gli orologi, a differenza di borse e scarpe, non perdono di valore nel tempo o con l’utilizzo.

Siamo al calcio di inizio della partita giudiziaria sulla separazione della coppia, che già ha assunto i contorni della telenovela e tanto sta appassionando tifosi giallorossi, e non solo. Questa mattina si tiene davanti al Tribunale civile di Roma la prima udienza della prima causa che vede contrapposti i coniugi.
 La presentatrice di Mediaset, tramite il suo legale Alessandro Simeone, ha presentato il 12 settembre un ricorso per chiedere la «reintegrazione nel possesso» (ossia la restituzione) di alcuni dei suoi gioielli, di una Smart e di tutte le sue borse. Oggi Totti scoprirà le sue carte, con la comparsa di costituzione in giudizio che presenteranno gli avvocati Antonio Conte e Annamaria Bernardini de Pace. È probabile che l’ex calciatore si difenda contrattaccando e chiedendo, a sua volta, la restituzione degli orologi e degli altri preziosi spariti dalla cassetta di sicurezza. Lo scrive Il Messaggero.
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