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Servono vittoria e serenità: Mourinho col Torino non può fallire

L’ultima gara prima della sosta per il Mondiale è di vitale importanza per la Roma di Josè Mourinho

La Roma è pronta a chiudere il 2022 davanti alla propria gente. Alle 15 gli uomini di Mourinho scendono in campo all’Olimpico contro il Torino, nell’ultima gara prima della pausa-Mondiale. I giallorossi arrivano alla sfida con gli uomini di Juric con un assoluto bisogno di vincere – l’ultimo successo in campionato è il 3-1 esterno a Verona – per mettere in cascina tre punti vitali per rimanere a tiro della zona Champions e affrontare la sosta con qualche patema in meno.

Sugli spalti ci sarà l’ennesimo tutto esaurito, in panchina invece si rivedrà Dybala, 35 giorni dopo la lesione al retto femorale della coscia sinistra. La Joya ha dato la propria disponibilità allo Special One a giocare ma, a meno di sorprese clamorose, dovrebbe entrare nel corso della ripresa. Avendo già in tasca un biglietto per il Qatar, l’argentino non avrebbe l’urgenza di scendere in campo per dimostrare il proprio stato di forma. Nonostante ciò, Dybala tiene ad onorare il suo impegno con la Roma, aiutando la squadra in un match delicatissimo.

Almeno inizialmente sulla trequarti dovrebbero essere Zaniolo e Volpato – vista l’assenza di Pellegrini – a giocare alle spalle di Abraham, reduce dalla delusione per la mancata convocazione da parte del c.t. inglese Southgate. In mediana invece è pronto a tornare Camara. L’ex Olympiacos è favorito su Matic per affiancare Cristante. Sulle fasce il tecnico si affiderà a Celik e Zalewski – in vantaggio su El Shaarawy per un posto a sinistra – mentre davanti a Rui Patricio giocheranno ancora una volta Mancini, Smalling e Ibanez. Verso un turno in tribuna invece Karsdorp. Lo scrive il Corriere della Sera.

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