Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Karsdorp non si presenta a Trigoria: con la Roma adesso è rottura vera

Karsdorp non si è presentato alla ripresa degli allenamenti

Ripresa degli allenamenti senza i nazionali, senza gli infortunati e senza Rick Karsdorp. Il colpo di scena dell’esterno olandese che ieri pomeriggio non si è presentato a Trigoria dopo la settimana di riposo concessa da Mourinho. Un messaggio chiarissimo verso il club giallorosso, il segnale di una rottura che al momento appare difficile da risanare. E che porterà – salvo nuovi colpi di scena – alla cessione del giocatore nel mercato invernale.

La Roma aspettanuove mosse del ventisettenne e ragiona sul futuro. Senza dimenticare i suoi comportamenti degli ultimi dieci giorni. Partiamo dal principio, cioè dal suo ingresso in campo a Reggio Emilia e che ha portato alla sfuriata di Mourinho dopo la gara contro il Sassuolo per il suo atteggiamento poco professionale.

Dopo la gara il rompete le righe per una settimana di vacanza, poi la mancata presenza di ieri pomeriggio alle 15:30 a Trigoria. La Roma multerà il giocatore, ha chiesto spiegazioni all’agente e ha confermato che Karsdorp resta convocato per l’allenamento di oggi e per la partenza di domani pomeriggio per il Giappone. Per come si sono messe le cose, è sempre più difficile che l’olandese faccia dietrofront e si presenti a Trigoria e a Fiumicino per volare con Mourinho dall’altra parte del mondo. Ed è stato convocato Missori (esterno della Primavera) per la tournée. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa