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Roma, l’ora dei rinnovi: da Zaniolo a Matic, il settebello col futuro in bilico

Tutti i giallorossi in bilico

In scadenza, Zaniolo a parte, ci sono quattro giocatori che hanno il contratto in scadenza, anche se con situazioni e modalità diverse tra di loro. E i quattro sono Smalling, Matic, Belotti ed El Shaarawy. Chi più chi meno, tutti elementi importanti nelle rotazioni attuali e future di José Mourinho.

Tra questi, l’unico però che non ha clausole è El Shaarawy, che quando tornò in Italia dalla Cina firmò un contratto di due anni e mezzo. Ad oggi la Roma non ha fatto passi in avanti verso il Faraone, che resta in una situazione di attesa. Gli piacerebbe ovviamente restare ancora in giallorosso, anche per la duttilità tattica che sta dimostrando nel corso di questa stagione. Ma se non arriveranno segnali entro un paio di mesi, anche Stephan inizierà a cercare di capire dove poter continuare a giocare a pallone, considerando che ha compiuto da poco 30 anni, un’età che lo rende ancora appetibile sul mercato, soprattutto se a parametro zero.

La situazione di Matic e Smalling è sostanzialmente simile, visto che entrambi hanno l’opzione di rinnovo fino al 2024 al raggiungimento della metà delle presenze stagionali. Teoricamente il massimo raggiungibile dalla Roma sono 58 partite (dovesse arrivare fino in fondo sia in Europa League sia in Coppa Italia), il che vuol dire che la metà potenziale è 29, ma poi dipenderà anche dal percorso dei giallorossi nelle due coppe (ad oggi Smalling ha giocato 21 partite, Matic 20).Solo che per il serbo il rinnovo scatterà in automatico, per l’inglese solo nel caso decida lui di avvalersi della facoltà. Anche Belotti ha il contratto che si rinnoverà per altri due anni al raggiungimento di un tot di presenze. Le condizioni sportive per far scattare l’accordo anche qui sono legate alle presenze, ma poi bisognerà capire la Roma cosa vorrà fare davvero con lui. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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