La Procura di Torino chiede l’archiviazione del caso Lukaku inerente ai cori razzisti rivolti verso il belga durante Juventus-Inter. I fatti risalgono alla semifinale di andata di Coppa Italia dello scorso anno tra bianconeri e nerazzurri.
Al 90esimo venne fischiato un rigore a favore degli uomini di Inzaghi e dal dischetto si presentò proprio l’attuale centravanti della Roma: prima di battere e trasformare il penalty, tanti tifosi della Juventus si sono rivolti nei suoi confronti con fischi razzisti.
Come riportato dal Corriere della Sera, il magistrato della Procura di Torino ha commentato così la vicenda: “Il fatto che tale condotta sia stata tenuta da una moltitudine di persone, che hanno evidentemente agito influenzandosi l’uno con l’altro, nonché il fatto che tale condotta non abbia perdurato per un tempo significativo e, non da ultimo, che sia stata posta in essere per evidenti ragioni di rivalità sportiva (tifosi della squadra avversaria) induce a ricondurre il fatto nelle maglie applicative dell’articolo 131 bis del codice penale”. E ancora: “Il comportamento non è certo abituale ed è dunque possibile procedere all’archiviazione per particolare tenuità del fatto”.