Ernesto Valverde, allenatore dell’Athletic Bilbao, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Athletic Bilbao. Ecco le sue parole:
L’Europa League è un traguardo inseguito a lungo e ora raggiunto, quali sono le emozioni dello spogliatoio?
Stiamo bene, molto contenti e con molta voglia di giocare, divertirci, ma anche di lottare e competere.
Lei è la persona con maggiore esperienza in Europa della rosa. Cambia qualcosa nel preparare le partita?
No, l’unica differenza è che abbiamo giocatori giovani che non hanno giocato in Europa. Giocarci significa avere uno stimolo di più. Giochiamo una grande partita di calcio contro una grande squadra in uno stadio bellissimo.
Questo lo stadio dove ha subito la sconfitta più dura della carriera. Ha digerito quel 3-0?
La memoria è selettiva e ci si ricorda spesso solo quello che ci interessa. Ho vinto e perso tante partite.
La Roma ha cambiato allenatore. Da allenatore come valuta la situazione dei giallorossi?
E’ vero, ha cambiato allenatore. Gli allenatori hanno bisogno di tempo e spesso il tempo non ci viene dato. Sappiamo di dipendere dai risultati. Hanno giocato bene la prima partita con Juric, sicuramente avrà il tempo per dimostrare il suo gioco.
L’assenza di Sancet dell’ultima ora.
Nulla di particolare, ci sono molte partite nel calendario e abbiamo preferito così. Non ci sarà ma capita nel corso della stagione di sostituire qualche calciatore, come succede alla Roma.
Cosa temi della Roma?
Basta guardare la campagna acquista, la Roma ha soffiato Dvbyk all’Atletico. Una squadra dove militano Dybala, Cristante, Mancini e tanti altri… una squadra costruita per giocare la Champions. Giochiamo contro una grande squadra con grande qualità.
Sicuramente una partita combattuta, in cui saranno importanti i duelli individuali. Dovrà essere una partita in cui il risultato dovrà essere la vittoria, come per la Roma. Ma sicuramente giocheremo una partita attraente, che marca il ritorno dell’Athletic in Europa.
Lo scopriremo domani. Juric negli ultimi tre anni è stato al Torino con buoni risultati. Quando un allenatore nuovo arriva vuole dare la sua “pennellata” alla propria squadra. Noi cercheremo di contrastarlo.
Vediamo in allenamento, in questo momento non posso dirlo, c’è qualche problemino, speriamo non ci siano sorprese dell’ultima ora.
Mi piacerebbe partire dall’1-0 solo per questo motivo, ma non credo sia possibile. Non sapevo fosse il suo esordio, ma credo che sarà molto emozionato. Io da tanto non gioco in Europa con il Bilbao, quindi la situazione sarà un po’ uguale.


