Edin Dzeko non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. A 39 anni, il nuovo centravanti della Fiorentina si è raccontato in un’intervista a Sportweek, ripercorrendo i momenti più intensi della sua lunga carriera. Tra le esperienze in Premier League, in Serie A e in Europa, l’attaccante bosniaco ha voluto sottolineare l’importanza della parentesi vissuta con la Roma, queste le sue parole:
I top match della mia carriera?
“Il primo ricordo è la rimonta col City contro il QPR, quando Aguero segnò il gol decisivo allo scadere e vincemmo la Premier. Roma-Barcellona però, viene davanti a tutto. Non ci eravamo dati per sconfitti ma dopo il 4-1 subito all’andata le cose si erano messe male. Alla fine è bastato un gol: 1-0 per noi poco dopo il fischio d’inizio, l’Olimpico diventa una bolgia, la squadra si compatta e sprigiona un’energia pazzesca. Da lì in poi ci abbiamo creduto tutti”.


