José Mourinho è tornato a far parlare di sé. Il Benfica recentemente ha esonerato Bruno Lage e ha scelto lo Special One come successore. Come suo solito ha dato spettacolo nella conferenza stampa di presentazione. Il portoghese ha parlato dell’esonero dal Fenerbahçe e dell’ex allenatore dei lusitani. Ecco le sue dichiarazioni.
Riguardo il Fenerbahçe.
“Andando al Fenerbahçe ho commesso un errore. Non era il mio livello culturale e calcistico. Ovviamente ho dato tutto fino all’ultimo giorno. Ho dovuto piangere, come sta facendo ora Bruno, perché a nessuno piace andarsene. Allenare il Benfica vuol dire tornare al mio livello”.
Sul ritorno al Benfica dopo 25 anni.
“Sono passati 25 anni, ma non sono qui per autocelebrarmi. In questi anni ho avuto l’opportunità di allenare i migliori club del mondo. Ora sono in un momento di grande maturità, non ho intenzione di smettere di allenare. Oggi ho più fame di prima. Ora sono più altruista, meno egocentrico. Non sono io importante: lo sono il club e i tifosi. Noi che andiamo in campo siamo previlegiati, rappresentiamo tante persone”.
Sulle critiche degli ultimi anni.
“Per alcuni ho due curriculum. Una parte e iniziale positiva e una negativa. La parte negativa sono gli ultimi cinque anni, in cui ho fatto due finali europee”.



Sempre molto umile 🤣