Matić: “Perché ho lasciato la Roma? Non mi hanno portato rispetto” – VIDEO

L'ex Roma ha parlato ai microfoni di Sky Sport del suo discusso addio alla Capitale

Matic, Mourinho

Dal 2022 al 2023 Nemanja Matić ha vestito la maglia della Roma. Sembrava il giocatore perfetto per José Mouinho e dopo un periodo di ambientamento ha giocato diversi mesi ad altissimi livelli, culminati con la finale di Europa League. L’estate successiva il giocatore ha spinto per la cessione, e fino ad oggi la causa era rimasta ignota. L’attuale centrocampista del Sassuolo ai microfoni di “Sky Calcio – L’originale” ha raccontato le ragioni della sua decisione. Ecco le sue parole.

“Devo partire dall’inizio: quando ho scelto la Roma e ho lasciato il Manchester United per unirmi a un progetto in cui potevo rimanere almeno un paio d’anni. Avevo ricevuto offerte interessanti con contratti triennali, e non ero più giovanissimo. Poi è arrivata l’offerta di Mourinho per la Roma, e all’inizio non volevo accettare perché la proposta era per un anno. Dopo, ho parlato con Mourinho, con il suo procuratore… soprattutto per lui, per la società e per i tifosi, ho scelto la Roma, e mi hanno detto: ‘Firma, e se tutto va bene, parleremo del rinnovo a gennaio. All’inizio, non è stato facile. Anche con la mia famiglia non avevamo la stabilità necessaria. Ho scelto la Roma soprattutto per José. Credo di aver giocato bene e di stare bene. A gennaio nessuno ha bussato alla mia porta”.

Ha aggiunto: “Li ho contattati personalmente e mi hanno detto che se avessi giocato più del 50% delle partite, avrei rinnovato automaticamente, ma non è successo. Una cosa che avevamo concordato l’estate precedente. Quindi mi sentivo costantemente in prova, ma ero e sono un giocatore esperto, meritevole di maggiore rispetto, e a febbraio ho detto alla società che avrei dato tutto fino alla fine della stagione per portare la squadra il più lontano possibile, ma avrei lasciato la stagione successiva. Penso di aver sempre dato il massimo per tutti, e a fine stagione sapevano già la decisione, quindi ho deciso di andarmene. Il problema erano le persone che promettevano qualcosa e non mantenevano. Mi mancava stabilità e non mi sentivo a mio agio con quelle sensazioni. Ho fatto del mio meglio e sono stato bene. Ho sentito l’affetto dei tifosi, che mi rispettavano più del club”.

Sull’offerta ricevuta: “Il Rennes è venuto a bussare alla mia porta, offrendomi un contratto triennale, il che significava maggiore stabilità. Una volta spiegato il progetto, ho pensato a cosa fosse meglio per me e la mia famiglia. Ora è passato un po’ di tempo da allora: le persone alla Roma non sono più le stesse e posso parlarne liberamente. Non sono stati ingiusti, ma meritavo più rispetto”.

 

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5 mesi fa

Ma sei uno zingaro…….💩🤮

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5 mesi fa

Stai bene al sassuolo

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5 mesi fa

A CAXXARO…… BEL GIOCATORE…COME UOMO UNA MERXA

Morituri te s'enculant
Morituri te s'enculant
5 mesi fa

Col raggiungimento o il mantenimento di certi standard elevati da parte di Matic, la proprietà americana sarebbe stata disposta a prolungargli il contratto soltanto di anno in anno… mentre Pellegrini e Cristante (molto meno forti di Matic, anzi “scarsi”) godevano già di contratti pluriennali. Perché, A QUESTO PUNTO, avrebbe dovuto rinunciare all’offerta triennale del Rennes? Sono d’accordo con lui: non è stato trattato con rispetto… se pensiamo agli altri centrocampisti “privilegiati” dell’AS Roma.

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5 mesi fa

Bugiardo in campo sei un albero coione

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5 mesi fa

Raccontala così a chi ti crede. A noi anche no!

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5 mesi fa

Ma vattene va..

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5 mesi fa

C’ha ragione

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