Artem Dovbyk sta notevolmente migliorando agli ordini di Gian Piero Gasperini. L’ucraino ha fornito diversi assist fondamentali, come quelli contro Fiorentina e Rangers, e sta anche offrendo un lavoro di sponda di massimo livello. 10 reti in altrettante partite sono però troppo poche per la Roma se vuole rimanere in alto. Nell’era dei tre punti è il minimo raccolto dalla squadra capitolina (10 anche nel ’95/96, 2008/09 e 2024/2025).
Gasp, si legge su Il Messaggero, si affida all’ucraino per sfatare il tabù gol nella sfida di stasera contro l’Udinese. Con un attacco decimato e giocatori non affidabili sarà il numero 9 a dover guidare l’attacco giallorosso. Al centravanti serve una rete e il bianconero gli porta fortuna: contro gli uomini di Runjaic ha trovato la prima rete stagionale e ha segnato anche al ritorno dagli 11 metri.
I 17 gol al primo anno con tre allenatori potevano sembrare un buon bottino, ma due in 10 partite di campionato e 4 di coppa è decisamente uno score troppo basso. La conquista dei tre punti contro l’Udinese regalerebbe alla Roma consapevolezza per rimanere in alto e lottare per i primi posti. Quindi il gol da parte dell’ucraino sarebbe importante per la Roma, ma forse di più per lui.


