A Cremona si è preso la scena. Wesley è stato il match winner di Cremonese-Roma, siglando il momentaneo 3-0 con un colpo sotto morbido, il secondo gol della sua avventura giallorossa. E pensare che a fine luglio il brasiliano era finito sotto i riflettori come “caso” di mercato, criticato per il costo dell’operazione. Oggi, invece, è uno dei nomi più amati dalla piazza.
Il motivo? Le prestazioni in campo, sempre più convincenti, e la sua improvvisa trasformazione in fenomeno dei meme social. L’ultimo lo riguarda da vicino: il suo scavetto allo Zini ha ricordato a molti il celebre gol con cui Francesco Totti superò Hart nel 2015 contro il Manchester City. Inevitabile il paragone in chiave ironica: sui social è circolata una foto modificata in cui il volto del numero 10 è sostituito da quello del nuovo numero 43 romanista. E i tifosi si sono divertiti parecchio.
Wesley, obiettivo Mondiale
La sua storia romana, però, è tanto altro. Wesley era un obiettivo dichiarato di Gasperini, già ai tempi dell’Atalanta. A Roma è arrivato per fare l’esterno destro, ma le difficoltà di inizio stagione lo hanno spinto a reinventarsi a sinistra. Una scelta che oggi sembra la più naturale del mondo: per continuità, intensità e applicazione, il brasiliano è ormai uno dei migliori acquisti estivi della Serie A. E non è solo Gasperini a sorridere. Carlo Ancelotti lo considera un tassello importante nella sua nuova Selecao.
La concorrenza nel ruolo è forte, ma il CT difficilmente rinuncia all’ex Flamengo. E per Wesley questa potrebbe essere una stagione decisiva anche fuori dall’Italia. All’orizzonte c’è il Mondiale di giugno, un appuntamento che il terzino non ha alcuna intenzione di guardare da casa. Vuole esserci, vuole giocarsela, vuole arrivarci da protagonista. E con questo rendimento, nessuno si sorprenderebbe più di vederlo sul palcoscenico più importante.




