In un’intervista esclusiva a Soccermagazine, Lino Banfi, attore e storico tifoso della Roma, ha parlato della sua recente visita al Centro Sportivo di Trigoria e delle sue impressioni sul mondo giallorosso, dai giocatori all’allenatore. La visita, che inizialmente era stata programmata per incontrare Mourinho, ha preso una piega diversa dopo l’addio del tecnico portoghese, ma Banfi ha avuto modo di conoscere la squadra.
Banfi ha raccontato di come, nonostante il cambio di programma, il suo incontro con i giocatori sia stato molto positivo. “Mi hanno colpito lo stupore e la devozione di tutti i giocatori nei miei riguardi. Non solo gli italiani, anche gli stranieri. Dybala è stato carinissimo, mi aveva già mandato una maglietta sua”. Un aneddoto simpatico riguarda la scenetta preparata con Gasperini, in cui Banfi ha fatto ridere tutti i presenti, creando un momento di allegria. “Mi sono messo a gridare: ‘Ma che czo state facendo, porca ptena!’. Ci sono rimasti un attimo, poi si sono messi a ridere”, ha raccontato l’attore.
Nel corso dell’intervista, Banfi ha anche parlato di Spalletti, che aveva criticato in passato per il suo comportamento nei confronti di Totti. “A me lui non piaceva per come trattava Totti”, ha detto, “ma è un grande allenatore. Però preferisco quelli che hanno il sorriso subito e che fanno spogliatoio”.

Lino Banfi: “Forse vado anche io per De Rossi a Roma-Genoa”
Un altro tema delicato è quello delle proprietà straniere. Banfi aveva espresso inizialmente delle riserve sui presidenti non romanisti, ma si è dovuto ricredere sugli americani che guidano la Roma. “Sanno fare bene il loro lavoro. Però adesso devono accontentare il nostro mister e me e trovare due attaccanti con i controczi**, come si dice!”, ha scherzato, mostrando la sua preoccupazione per il rinforzo dell’attacco.
Parlando della corsa per lo Scudetto, l’Inter resta sempre una rivale temibile. “La Juve sta attraversando un brutto periodo, ma non di alti e bassi come la Roma che comunque ha vinto molte partite di seguito. Il Napoli è sempre più organizzato”, ha affermato, riconoscendo il buon lavoro che gli azzurri stanno facendo.
Infine, Banfi ha commentato il ritorno di De Rossi sul campo come avversario. “Forse a quella partita andremo anche io e mio figlio, perché è così curiosa questa cosa. De Rossi è amato molto dai tifosi della Roma, quindi fa felici anche noi”, ha concluso Banfi.



