Amore e odio. Vittorie e grandi cadute. La storia tra Luciano Spalletti e la Roma negli ultimi vent’anni ha vissuto i capitoli più disparati. Tra un primo matrimonio vincente e ricco di passione a un bis carico di veleni e rimpianti tra il record di punti senza titoli e la questione Totti gestita come peggio non si poteva. Eppure dal suo secondo addio, dato che tra la prima e la seconda avventura il toscano con lo Zenit non incrociò mai i giallorossi, il tecnico di Certaldo non ha più perso contro il suo vecchio amore.
Nove confronti dal 2017 in poi tra Inter, Napoli e Juventus nei quali Spalletti ha vinto quattro volte e in cinque occasioni. Come scrive Il Tempo, l’ultima vittoria della Roma contro una squadra allenata da Lucio risale a più di vent’anni fa: 19 maggio 2005, semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Udinese con i giallorossi allenati da Bruno Conti che dopo l’1-1 dell’Olimpico s’imposero per 2-1 grazie ai gol di Mancini e di capitan Totti a dieci minuti dal termine.

Spalletti si gioca il futuro in pochi giorni
In totale sono 24 i precedenti dell’allenatore con la Roma con sette successi, otto pareggi e nove vittorie giallorosse tutte precedenti al suo arrivo nella Capitale. Poi i destini si incrociarono tra grandi cavalcate e bordate di fischi che anche domenica risuoneranno all Olimpico in una sfida dove i punti peseranno tantissimo e un’eventuale successo romanista potrebbe cambiare la storia della corsa alla Champions.
Mai come questa volta, dopo l’addio, è il momento giusto per regalare un dispiacere al grande ex. In caso di vittoria, la Roma spedirebbe i bianconeri a -7, mettendo in bilico la posizione di Spalletti, che già stasera contro il Galatasaray si gioca gran parte del suo futuro in bianconero.


