La Roma cade all’Olimpico e dice addio all’Europa League. Il Bologna si impone 4-3 dopo i tempi supplementari ed accede ai quarti di finale. Una sconfitta amara per i giallorossi, davanti ad un Olimpico che ha regalato spettacolo sugli spalti e che ha spinto per tutti i 120 minuti. Proprio quell’Olimpico che negli ultimi anni era stato un fattore per i giallorossi, che tra le mura amiche avevano costruito i loro successo europei più belli. E che invece ieri sera ĆØ stato il teatro della disfatta degli uomini di Gasperini, che ha sancito l’eliminazione della Roma dall’Europa League. Cosa che i tifosi giallorossi non erano più abituati a vedere.
Per risalire all’ultima sconfitta con eliminazione in una fase diretta all’Olimpico bisogna risalire al 2015. E le coincidenze sono quasi impressionanti. Erano gli ottavi anche in quell’occasione, e di fronte c’era un’italiana, la Fiorentina. Il risultato dell’andata fu lo stesso, 1-1. I giorni anche, 12 marzo al Franchi e 19 all’Olimpico. Unica differenza il risultato all’Olimpico, uno 0-3 maturato dopo pochi minuti. In quel caso la contestazione a fine partita fu ferocissima, con la squadra costretta ad andare sotto la sud. Ieri invece Malen e compagni sono stati quasi respinti a fine partita dai tifosi.

Roma, tre eliminazioni in casa ma vincendo la partita
Un’altra sconfitta con eliminazione casalinga risale al 2016. Non si trattata di fase diretta ma di playoff Champions. La Roma affrontava il Porto. Anche li 1-1 all’andata e 0-3 al ritorno. Successivamente i giallorossi sono stati eliminati altre volte all’Olimpico ma vincendo la partita. E’avvenuto nel 2017 col Lione, con la Roma che fu sconfitta 4-2 in Francia e vinse 2-1 il ritorno. Stessa cosa nel 2018 col Liverpool, 5-2 per i Reds in Inghilterra e 4-2 per i capitolini in casa. Ed infine nel 2021 con lo United, 6-2 per gli inglesi a Old Trafford e 3-2 per la Roma all’Olimpico.
Altre volte invece, soprattutto con Mourinho, l’Olimpico al ritorno ĆØ stato decisivo per il passaggio del turno dei giallorossi. Nel 2022 col Bodo in Conference, dopo aver perso 2-1 in Norvegia, all’Olimpico la Roma si impose con un netto 4-0. In semifinale la vittoria per 1-0 col Leicester al ritorno regalò la finale di Tirana ai giallorossi. L’anno successivo in Europa League, all’Olimpico la Roma fu protagonista di due grandi rimonte in casa contro Salisburgo e Feyenoord dopo aver perso le gare di andata. Anche l’anno successivo, con De Rossi, l’Olimpico contribuƬ al passaggio del turno contro Feyenoord e Milan.



Non era il fattore olimpico, era Mourinho che sapeva fare l’allenatore, ce l’avevamo l’allenatore quelle due teste di caxxo l’hanno mandato via e questi sono i risultati.
Gasperino il carbonaro l’aspettavo alla foce del fiume, ĆØ passato il cadavere, avanti un altro allenatore del caxxo.