Durante la gara tra Italia e Israele, alcuni ultras italiani hanno inscenato una protesta alla Bozsik Arena di Budapest, girandosi di spalle durante lāinno israeliano. Il match si ĆØ disputato in Ungheria per ragioni di sicurezza legate al conflitto in corso in Israele.
Circa 50 tifosi italiani presenti allo stadio si sono voltati di spalle durante l’inno nazionale di Israele, manifestando in questo modo il loro dissenso. La protesta non si ĆØ limitata all’inno, poichĆ© poco dopo, intorno al trentesimo minuto del primo tempo, il gruppo di ultras ha intonato cori contro Ilaria Salis, un’europarlamentare recentemente scarcerata in Ungheria dopo 15 mesi di detenzione.
La partita tra Italia e Israele, valevole per la Nations League, si ĆØ giocata in Ungheria a causa della difficile situazione in Israele, dove il conflitto tra Israele e Gaza ha reso impossibile lāorganizzazione del match. La scelta di Budapest ĆØ stata fatta per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e degli spettatori. La sfida di ritorno ĆØ in programma il 14 ottobre a Udine, ma ha giĆ incontrato ostacoli: il Comune ha deciso di non concedere il patrocinio all’evento, una decisione che potrebbe avere ripercussioni sullāorganizzazione della partita.



Atteggiamento profondamente riprovevole. Netanyahu non ĆØ affatto lo stato di Israele come, per fortuna, voi non siete e non rappresentate minimamente l’Italia. Sulla Salis, invece, vi do ragione, sebbene non ne condivida gli insulti. E’ inaudito che si arruoli una condannata ad un incarico istituzionale peraltro prestigioso senza che questa abbia mai fatto un giorno di gavetta politica presso un partito. Il tutto esclusivamente per non farle scontare la pena inflitta da un tribunale ordinario. Questa inquietante sinistra alla frutta si comporta molto peggio di quell’imbarazzante destra parlamentare che, perlomeno, garantƬ immunitĆ e impunitĆ a Berlusconi tramite il voto elettorale… Leggi il resto Ā»
ohhh bravi, bravissimi, queste cose mi rendono orgoglioso di essere Italiano.