La Roma strappa una vittoria clamorosa a San Siro grazie al solito sigillo di Soulè, ancora decisivo. Prestazioni eccellenti di Konè, Ndicka, Angelino e per buona parte di gara anche di Cristante, reo di aver commesso però qualche errore tecnico nella prima parte.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6
14° clean-sheet per il portiere belga, che non ha avuto necessità di compiere però interventi clamorosi se non qualche uscita alta con la consueta sicurezza.
MANCINI 6,5
Ammonito dopo 2 minuti è bravissimo a non perdere mai la testa, marcando con vigoria e attenzione prima Arnautovic e poi Lautaro.
CELIK 6,5
Altra prestazione piena zeppa di contenuti solidi per il turco che dalla sua parta non offre mai a Di Marco o a Barella la possibilità di inserirsi per far male.
NDICKA 7
Grande partita dell’ivoriano che dall’inizio alla fine, soprattutto nelle molteplici mischie scatenatesi in area, ha saputo marcare l’uomo di zona senza mai dare l’idea di poter crollare. Nel finale ingaggia una lotta greco-romana con Dumfries che limita fortemente il pericolo maggiore dei nerazzurri.
SOULE’ 7,5
Alla Scala del Calcio l’argentino si conferma in crescita esponenziale. Un altro gol pesantissimo, da tre punti, che in realtà è solo la punta dell’iceberg di un rendimento in crescendo. Un’altra prova da leader tecnico, proprio nel momento del bisogno, vista l’assenza di Dybala.
KONE’ 7
Schierato da Ranieri nel ruolo di play in salsa francese, Manu sfodera una prova magistrale al cospetto di uno dei centrocampi più forti d’Europa. Nel primo tempo soprattutto riesce a contenere e ripartire, non sbagliando un passaggio o un appoggio utile.
CRISTANTE 6,5
Ranieri lo rilancia da mezzala d’aggressione e offre in quel ruolo un contributo tattico preziosissimo, che però nel primo tempo non fa il paio con una serie di errori tecnici molto grave come il gol sbagliato al 25′, che avrebbe tagliato le gambe ai nerazzurri. Nella ripresa però torna davanti alla difesa e lì non sbaglia veramente nulla.
ANGELINO 6,5
Dopo un mesetto di appannamento, lo spagnolo torna ai suoi livelli sul piano della frequenza di corsa e dell’appoggio costante in avanti.
DOVBYK 5
Sir Claudio gli avvicina Shomurodov dall’inizio, levandogli l’incombenza di occupare da solo la zona gol, ma l’ucraino appare particolarmente appannato e fuori dalla partita. Nella ripresa sembra muoversi meglio ma è legnoso su una palla gol offertagli da Angelino.
BALDANZI 6
Entra a 25 minuti dalla fine dando una grandissima mano sul piano del dispendio energetico e delle rincorse. Non riesce ad incidere negli spazi davanti.
SHOMURODOV 6
Ranieri gli chiede di francobollare Calhanoglu e la sua abnegazione è totale, tanto che il turco per almeno 60 minuti è totalmente escluso dal match. Non riesce però ad incidere dentro l’area.
PELLEGRINI 6
Scelto a sorpresa dall’inizio dopo la prova abulica nel derby e gli zero minuti contro il Verona, non commette errori particolari, corre tanto, ma non offre spunti di straordinaria qualità.
PISILLI 5,5
Entra bene ma si divora il gol del 2-0 che avrebbe chiuso i giochi al 75′.
EL SHAARAWY SV
Pochissimi minuti per incidere e ricevere quindi un giudizio completo.
RENSCH SV
Subentra da stantuffo laterale, dando una mano su Zalewski che stava prendendo troppo spazio.
GOURNA-DOUATH 5
Il mister lo schiera per ridare vitalità
RANIERI 8
Costruisce un’altra perla della sua lunghissima carriera da allenatore, vincendo a San Siro laddove tanti suoi predecessori per anni non erano riusciti. Sir Claudio sorprende tutti, compreso Inzaghi, con una formazione molto offensiva, le due punte più Soulè a supporto partendo da posizione defilata. Soluzioni che permettono ai giallorossi di vincere e costruire almeno tre palle gol pulite. Ora la lotta Europea si fa infuocata.
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A Derrick manca proprio la cattiveria sotto porta… Anche oggi ha “sparato” in alto.