
Dalla possibilità di nuovi posti di lavoro, alla crescite del PIL regionale, al ricavato netto che la Roma intascherebbe
Che il 2019 possa essere l’anno del nuovo Stadio della Roma se lo augurano tutti, almeno tutti quelli che tifano e amano la Roma; come riportato dal quotidiano Il Romanista, il progetto dello Stadio, ormai diventato un vero e proprio calvario, ha visto il susseguirsi di 3 giunte capitoline (più un commissariamento), e in questo periodo, nessuno ha mai detto no alla costruzione dell’impianto. Ci sono stati diverbi sulle cubature, sull’utilità delle torri o altro, ma nessuno ha mai trovato “inutile”, costruire lo Stadio della Roma: questo perché un progetto del genere farebbe felici non solo i tifosi, che vedrebbero crescere la Roma a livello finanziario, come ci ha insegnato la Juventus; ma anche la città di Roma, che avrebbe a disposizione centinaia di posti di lavoro in più, vedrebbe riqualificata un’area altrimenti lasciata in balia del degrado, e vedrebbe crescere esponenzialmente il PIL dell’intera regione Lazio. Se si vuole riportare la gente allo Stadio, bisogna fare lo Stadio, se si vuole avere una nuova casa, bisogna iniziare a costruirla; e il 2019 deve essere l’anno zero.
