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Conflitto Roma-Kappa, le due società rinunciano alle reciproche pretese: causa decaduta

Estinto il giudizio per abbandono

Con accordo sottoscritto in data 7 gennaio 2019, AS Roma, Soccer e Basic hanno convenuto di transigere la controversia tra loro insorta, rinunciando alle reciproche pretese, domande, ragioni e diritti azionati, con impegno congiunto a far estinguere il relativo giudizio per abbandono.

La vicenda negli anni precedenti

AS Roma e Soccer sono state citate in giudizio da Basic per il risarcimento del dannocorrelato al presunto inadempimento del contratto di sponsorizzazione tecnica sottoscritto il 12 giugno 2010, ai sensi del quale Basic era stata designata Sponsor tecnico ufficiale del club per una durata di sette anni. Il contratto prevedeva la facoltà in favore di AS Roma e Soccer di risolvere anticipatamente il contratto al verificarsi di alcuni eventi espressamente definiti nel contratto tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la produzione e commercializzazione da parte di Basic di prodotti difformi dai prototipi approvati ai sensi del contratto.

In data 23 novembre 2012 AS Roma e Soccer hanno risolto per inadempimento il suddetto contratto lamentando gravi difetti riscontrati sul materiale tecnico e sulla linea di abbigliamento realizzata dalla Basic per la stagione sportiva 2012/2013. Con atto di citazione notificato in data 5 dicembre 2012 Basic ha citato in giudizio AS Roma e Soccer sostenendo che l’inadempimento contestato da ASR e Soccer non fosse tale da giustificare la risoluzione contrattuale da parte delle stesse, e ha richiesto un risarcimento danni per i danni patiti a seguito di detta risoluzione, quantificati in Euro 62 milioni circa.

Con comparsa di costituzione con domanda riconvenzionale AS Roma e Soccer respingevano le domande proposte da Basic concludendo per l’inammissibilità e/o infondatezza e quindi per il rigetto integrale delle domande avverse, richiedendo al contempo la risoluzione del contratto per fatto e colpa della stessa Basic e sua condanna al risarcimento dei danni per un importo superiore al doppio di quanto richiesto da Basic, ed in particolare per complessivi 100 milioni di Euro in favore di AS Roma e 35 milioni di Euro in favore di Soccer, oltre interessi e rivalutazione.

Il Consulente Tecnico d’Ufficio nominato dal Tribunale per effettuare gli accertamenti tecnici richiesti dal Giudice ha completato le sue analisi ed ha depositato l’elaborato peritale presso il Tribunale. All’udienza per la precisazione delle conclusioni, il Giudice ha trattenuto la causa in decisione assegnando alle parti termini per il deposito degli scritti conclusivi con decorrenza dal 20.11.2018.

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