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L’Identikit, Marc Bartra: concetrazione e precisione nei passaggi. Un profilo top per la difesa di Fonseca (FOTO/VIDEO)

Palmares, carattere ed eleganza da top player

Dalle giovanili al Barcellona di Pep Guardiola

Marc Bartra Aregall nasce a Sant Jaume dels Domenys, piccolo comune spagnolo di 1500 abitanti in Catalogna, il 15 gennaio 1991. Contrariamente a quanto si possa pensare, non inizia la sua carriera calcistica nel Barcellona, bensì nelle giovanili dei cugini dell’Espanyol. Ma già da giovanissimo compie il suo passaggio in blaugrana dove effettua tutta la trafila nella cantera sino all’esordio in prima squadra avvenuto il 14 febbraio 2010.

Da quel giorno entra in pianta stabile nella prima squadra, all’epoca allenata da Pep Guardiola. Davanti a lui due mostri sacri del calcio iberico: Puyol e Piqué. Ma nonostante la loro presenza riesce a mettersi in mostra e vince praticamente tutto ciò che è possibile vincere nel calcio già in giovanissima età. Bartra con la maglia del Barcellona totalizza 103 presenze, 6 gol e 6 assist.

Dalla Germania al Betis

Ma nel 2016 decide di trasferirsi al Borussia Dortmund dove vuole un ruolo da protagonista. Il suo cartellino è costato al club tedesco ben 8 milioni di euro. All’ombra della Signal Iduna Arena colleziona 51 presenze, 5 gol e 5 assist. L’11 aprile 2017 nel prepartita di Champions League contro il Monaco, il pullman della squadra viene coinvolto in un’esplosione che ha provocato una frattura al polso e numerose schegge di vetro nel braccio che hanno reso inevitabile l’operazione alla mano. Marc Bartra più tardi torna sull’episodio commentando così:

“Sono stati i 15 minuti più duri, difficili della mia vita. Il dolore, il panico e l’incertezza di non sapere cosa stava succedendo o quanto a lungo sarebbe durato. Adesso lo shock sta diminuendo sempre di più, e nello stesso tempo mi cresce addosso il desiderio di vivere, di lottare, di lavorare, di ridere, di piangere, di sentire, di amare. “L’unica cosa che chiedo -scrive – è di vivere in pace con tutti e di lasciare indietro le guerre”.

Il 30 gennaio 2018 viene acquistato a titolo definitivo dal Betis Siviglia e dopo una stagione e mezza con il club andaluso ha ottenuto 62 presenze e 2 gol. Adesso il giocatore è nuovamente pronto a cambiare campionato e rimettersi in gioco.

Fonte: Transfermarkt

Caratteristiche fisiche e tecniche

Marc Bartra è un difensore centrale dotato di un grande fisico atletico. Alto 184 centimetri ha grandi doti nel gioco aereo, tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva. Tempistiche d’intervento non indifferenti, anche molto elegante negli interventi più complessi. Un giocatore dalla grande concentrazione, è difficile infatti vederlo protagonista in negativo nell’arco dei 90 minuti.

Non molto rapido nello stretto, ma con grande maturità e intelligenza cerca spesso di non trovarsi in queste circostanze leggendo molto bene la manovra offensiva avversaria. E’ dotato anche di ottima precisione dei passaggi, guida la difesa e imposta il gioco in modo impeccabile. Un profilo moderno e nel pieno della maturità calcistica.

L’interesse della Roma

Il direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi e gli agenti del difensore del Betis Siviglia Marc Bartra si sono incontrati recentemente ponendo le basi per il buon esito della trattativa. I rapporti continuano a intensificarsi e tra le parti si registra ottimismo. Il Betis chiede 20-25 milioni di euro per arrivare al difensore spagnolo. In queste ore sembra poter essere proprio Marc Bartra l’erede di Kostas Manolas, si attendono nuovi e rilevanti aggiornamenti.

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