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Il feeling mai nato con Fonseca e la paura di perdere l’Europeo

Il capitano giallorosso ad un passo dai saluti

Fonseca e Florenzi si sono impegnati a fondo, si dovevano capire per convincersi. Alla fine hanno realizzato che nell’interesse collettivo, ma anche personale, fosse consigliabile andare ognuno per la propria strada. Li sta separando una distanza molto più tecnica che umana, più sostanziale che formale. La vera ragione è scritta negli schemi: il 4-2-3-1 del portoghese cerca determinati tipi di terzini e altri profili di attaccanti.

Florenzi ha pagato la scarsa propensione a specializzarsi. Non è abbastanza solido e coraggioso come terzino, non è abbastanza creativo e imprevedibile per essere un attaccante. Era appena stato eletto capitano, ereditando la tradizione romana che durava da 22 anni. In questi mesi difficile tra panchina e dubbi, Florenzi ha tenuto sempre un comportamento impeccabile.
Mai una dichiarazione ostile a Fonseca o alla società, mai un gesto di nervosismo o di disappunto.
Lo riporta “Il Corriere dello Sport”.

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