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Malagò: “Lo sport si adegua alle decisioni del governo. Calendario? Situazione critica”

“Si naviga a vista”

Giovanni Malagò, Presidente del CONI, è stato intervistato durante il pre-partita di Roma-Lecce. Queste le sue parole:

MALAGO’ A SKY SPORT

Quali sono i comportamenti del mondo dello sport? Ha una preoccupazione generale per gli avvenimenti che si accavallano?
“Penso che in questo momento il mondo dello sport non debba andare per conto proprio. Deve essere allineato in piena condivisione con quelle che sono le disposizioni dell’autorità vigilante. Nella nottata di ieri sera ci siamo adeguati ma anche convinti che la valutazione sia quella più giusta. E’ chiaro che qualcuno avrebbe fatto qualcosa di diverso.”

Ha pensato di anticipare le decisione del governo provando a giocare le partite a porte chiuse? Non è possibile ipotizzare che cosa accadrà in questa settimana?
“Erano delle ipotesi sul tavolo, ma sarebbe stato profondamente sbagliato e inelegante. Non sarebbe stato corretto se si fossero anticipate le mosse, non c’è solo il calcio, ci sono molte manifestazioni coinvolte. Torino-Parma non sembrava potesse rientrare in questo discorso delle partite rinviate. Ci sono due problematiche: la prima è che per esempio nella partita dell’Inter ci sono 70 mila biglietti venduti e secondo, se decidi di fare partite a porte chiuse, con la gente che già ha comprato il biglietto e già sta sulla piazza, c’è un problema serio di ordine pubblico.”

E’ molto difficile capire che cosa fare. Lo sport giustamente decide di chiudere. Ci si può difendere dal pericolo psicosi?
“Ci sono degli interessi primari, come la salute che non coinvolge solo la persona che va allo stadio. Sento in tanti che si espongono su valutazioni in questa materia. L’interesse è primario. L’obiettivo è quello di ristabilire tutto nel breve, non dico nel brevissimo. Anche le vostre emittenti hanno problemi con questa vicenda, vogliamo risolvere nel più breve tempo possibile. I calendari sono un problema ma non sono regolati dal sottoscritto. Giovedì ad esempio l’Inter ha una partita di ritorno in Europa League e poi un ritorno in Coppa Italia a Napoli. Ieri ho parlato con Marotta e la Lega Calcio. C’è anche l’Europeo e i giocatori si dovranno incontrare prima. Oggi non c’è una risposta sicura a tutto questo, credetemi.”

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