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Christillin: “Ipotesi campo neutro per le coppe”

“La UEFA è un organismo sportivo e come tale obbedisce agli ordini che arrivano dai governi nazionali”

Il membro del Comitato Esecutivo dell’Uefa Evelina Christillin ha parlato a Radio Punto Nuovo, facendo il punto della situazione del calcio europeo, con partite a porte chiuse e altre rinviate per il coronavirus. E all’orizzonte c’è l’Europeo. Ecco le sue dichiarazioni.

“La UEFA è un organismo sportivo e come tale obbedisce agli ordini che arrivano dai governi nazionali. Poco fa mi mandavano foto di sciatori ammassati, una folla trabocchevole come se niente fosse. Ci sono atteggiamenti ancora molto difformi, quindi credo che l’Unione Europea debba dare una direttiva generale. Durante il consiglio federale ero collegata insieme al presidente Agnelli per capire se avessimo possibilità di via libera per le squadre italiane ad entrare in Spagna”.

Su Euro 2020.
“L’argomento Europei non è stato ancora toccato, in questo momento il campionato Europeo è stra-confermato, ma magari domani non lo sarà più. Da un punto di vista italiano ci piacerebbe andare avanti, anche se magari chiedendolo a Roberto Mancini non sarà dello stesso avviso”.

Champions League ed Europa League?
“Magari si trovano dei terreni neutri, non sono certo io a decidere. Già adesso abbiamo un’amichevole con la Germania che sarà giocata a porte chiuse. In Inghilterra non ci hanno ancora detto cosa fare. Si sta ragionando di ora in ora, non è possibile dare decisioni definitive. Noi tutti navighiamo a vista, chi è al comando fa quello che può”.

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