I due ex giallorossi sono intervenuti in collegamento ai microfoni di Sky Sport per rispondere alle domande degli spettatori
Ai microfoni diĀ Sky SportĀ sono intervenuti gli ex romanisti Vincenzo Montella e Abel Balbo. Queste le loro parole:
Siete due giocatori che potevano giocare insieme, avendo caratteristiche diverse…
Montella: “Non ci ho mai pensato sinceramente. Ho avuto la fortuna di giocare con Abel, che era a fine carriera, mi ha dato tanti consigli: ĆØ stato il giocatore che ha fatto più gol sul secondo palo da calcio d’angolo dopo la spizzata di un giocatore. E’ stata una cosa che ho cercato di portare in ogni squadra in cui ho allenato”
Abel, ma si impara o ĆØ una cosa naturale?
“Si studia. Capivo che in questo tipo di situazione era la cosa migliore da fare, e cerco di insegnarlo anche ai giovani attaccanti. Giocare con i grandi campioni ĆØ sempre facile, anche se non si hanno le stesse caratteristiche”.
Cosa significa indossare la maglia numero 9? Avresti dato la 9 a Batistuta o l’avresti tenuta?
Balbo: “Me la sarei tenuta, Vincenzo se l’era guadagnata ed era giusto cosƬ. Avrei rosicato tantissimo se avessi dovuto cederla”.
Montella: “Quando Gabriel arrivò si diceva che avrebbe preso la 9, ma ne lui ne la Roma mi dissero nulla. Se Batistuta me lo avesse chiesto gliela avrei lasciata. Quando arrivai alla Roma la 9 era di Bartelt e gli chiesi di lasciarmela”.
Cosa invidia Balbo a Montella e viceversa?
Montella: “Quello che ho detto prima, Abel aveva dei movimenti da falco e segnava con entrambi i piedi”.
Balbo: “La sua abilitĆ e il suo mancino, poi era bravissimo nell’uno contro uno”.
Per Balbo: Qual è il ricordo più bello di Roma?
“Calcisticamente tanto, sopratutto la vittoria dello scudetto, anche se non vi presi parte da protagonista. Era la realizzazione di un sogno. Poi io vivo a Roma, sono legatissimo a questa cittĆ ”.
In quale giocatore vi rivedete?
Balbo: “E’ difficile da dire, forse Dzeko: anche se gioca molto in area torna indietro ad aiutare la manovra della Roma”.
Montella: “In Dybala. Quando ero a Catania il direttore Lo Monaco mi disse che aveva visto un giovane argentino che mi somigliava. Gli chiesi di prenderlo ma costava troppo. L’ho sempre seguito e mi rivedo in lui, anche se Paulo gioca più lontano dalla porta”.
Tra l’altro Dzeko ha da poco raggiunto i 102 gol, quelli di Montella con la Roma…
“SƬ sono felicissimo per lui. Abita nella mia stessa via, qualche giorno fa mio figlio voleva farsi la foto con lui, ma poi ĆØ scoppiata l’epidemia e non ha più potuto chiedergliela”.
Per Montella: chi è più completo tra Totti e Del Piero?
“Bella domanda. Ho avuto il privilegio di giocare con Francesco per tanti anni nel pieno della sua carriera. Sono due giocatori diversi, Francesco negli anni si ĆØ trasformato in centravanti, Del Piero era più una seconda punta con un grande senso del gol”.
A Balbo: Hai mai pensato di tornare alla Roma?
“Mi piacerebbe tanto, non ne ho mai avuto la possibilitĆ ma mi farebbe tanto piacere”.
Per quello che avete visto, come vi ĆØ sembrata la Roma di Fonseca?
Montella: “Fonseca ĆØ tra gli allenatori che mi ha stupito di più. Ho visto giocare tanto la Roma e mi ĆØ sempre piaciuta. Quando l’ho affrontata ĆØ stata una partita poco competitiva. Mi ha colpito positivamente ma anche in negativo, sopratutto nell’ultima parte della stagione, anche se non sappiamo come avrebbe reagito”.
Balbo: “Fonseca ĆØ un ottimo allenatore, si ĆØ adattato molto bene al calcio italiano. Ha fatto giocare molto bene la Roma, il momento negativo può capitare. La Roma ĆØ un’ottima squadra, forse le manca qualcosa sul piano caratteriale, ma può fare bene”.



Però quando stavate alla Roma.stacate sempre a lamentarvi