Tutte le indicazioni dopo la seconda riunione della FIGC con la commissione medico scientifica
La Figc ha diramato un comunicato con il protocollo che le squadre di Serie Adovranno seguire alla ripresa degli allenamenti. Un ulteriore passo, dunque,verso la ripresa dei campionato, che potrebbe avvenire tra fine maggio ed inizio giugno.
Nel comunicato ci sono anche le parole di Gravina: “Per far ripartire il calcio in sicurezza ĆØ fondamentale in questa fase mettere a punto le migliori procedure possibili per riprendere lāattivitĆ quando ripartirĆ tutto il Paese. Lavoriamo senza fretta, ma senza sosta per farci trovare pronti quando le istituzioni ci daranno il via”.
Il comunicato della FIGC
“Il protocollo, ispirato ai principi di semplicitĆ , fattibilitĆ e attendibilitĆ , prevede una serie di prescrizioni e raccomandazioni per lāindividuazione e la conservazione di un āgruppo squadraā formato, oltre che dai calciatori, anche dallo staff tecnico, dai medici, dai fisioterapisti, dai magazzinieri e dal personale più a stretto contatto con i calciatori, che risulti completamente ānegativoā.
In via preliminare, il lavoro della Commissione raccomanda il ritiro chiuso almeno per il primo periodo di allenamento (modello preparazione estiva), propedeutico alla piena ripresa dellāattivitĆ e con la sorveglianza del medico sociale e/o del medico di squadra. Il ritiro sarĆ preceduto da uno screening (72-96 ore prima di iniziare) a cui si dovrĆ sottoporre tutto il āgruppo squadraā. Tali indagini prevedono, oltre allāesecuzione del test molecolare rapido e del test sierologico (con la tipologia che sarĆ indicata dalle autoritĆ competenti), unāanamnesi accurata, una visita clinica (valutazione degli eventuali sintomi e misurazione della temperatura corporea) ed esami strumentali e del sangue. Peraltro, su input della stessa FIGC che, per facilitare lāespletamento di tutte le procedure di screening e favorire una migliore organizzazione logistica, ĆØ previsto si possa prendere in considerazione la possibilitĆ di consigliare una ripartenza a tre velocitĆ : prioritĆ alla Serie A, per poi proseguire con Serie B e Serie C.
Il luogo per lāallenamento deve essere ovviamente sanificato (intendendo per luogo sia il Centro Sportivo sia le palestre, gli spogliatoi e gli alberghi qualora i club non abbiano una propria sede per il ritiro). Il protocollo poi si incentrerĆ nella gestione del ritiro con attenzioni specifiche alle varie attivitĆ di allenamento e sullāorganizzazione per lāimpiego delle diverse strutture, compresa la sala medica e fisioterapica.
Con il contributo del responsabile medico dellāAia Angelo Pizzi, le prescrizioni saranno adeguate anche ai direttori di gara, tenendo presente le specificitĆ della categoria.
Terminata la riunione odierna, il presidente Zeppilli farĆ una sintesi degli eventuali ulteriori contributi dei componenti per poi finalizzare il documento, che il Presidente Gravina trasmetterĆ quanto prima per la valutazione ai Ministri per lo Sport Vincenzo Spadafora e della Salute Roberto Speranza”.


