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Voli e hotel cancellati. Caos biglietti

L’avvicinamento a Tirana presenta diverse insidie per i tifosi

Non c’è soltanto la caccia al biglietto a caratterizzare l’attesa di migliaia di romanisti in vista della finale di Tirana. Per gran parte dei tifosi l’organizzazione della trasferta in Albania si sta trasformando in un’odissea tra disagi, pratiche scorrette e imprevisti di ogni tipo. Rispetto a dieci giorni fa le tariffe di voli e hotel nel periodo 24-26 maggio sono volati alle stelle, un problema che ha coinvolto specialmente chi ha scelto di assistere dal vivo alla finale di Conference League soltanto dopo la fine di Roma-Leicester. Le brutte soprese però stanno arrivando anche per i più previdenti: nelle ultime ore sono decine le persone che si sono viste cancellare la prenotazione d’albergo senza un valido motivo e che, al momento di bloccare di nuovo una stanza, hanno trovato lo stesso alloggio con un prezzo maggiorato anche di 1000 euro.

Stesso discorso per alcuni voli aerei, annullati dalle compagnie con una semplice mail ai viaggiatori e rimessi in vendita con codice diverso e prezzi più alti. Non va meglio ai tifosi che hanno pensato di trovare una sistemazione in uno dei bed&breakfast o negli appartamenti che gli «host» di Tirana dovrebbero mettere a disposizione dei turisti. Sì, dovrebbero. Perché basta provare a prenotare un alloggio online per rendersi conto di alcune stranezze. Subito dopo aver effettuato il pagamento infatti si viene improvvisamente contattati dall’estensore dell’annuncio che, per le più svariate ragione (dal Covid, a lavori di ristrutturazione fino a drastici cambi di vita), invitano a disdire la prenotazione negando la disponibilità dell’alloggio. Oggi intanto è atteso il comunicato sui tagliandi ancora invenduti che la Uefa deciderà di mettere sul mercato: la vendita online inizierà domani e chiunque nel mondo potrà acquistarli (prezzi dagli 80 euro a salire). Sarà l’ultima chance per provare ad accaparrarsi un biglietto. Lo scrive “Il Tempo”.

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