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Mourinho prende l’Europa di punta: José prova il 3-5-2 con Belotti-Abraham

Prove verso il Betis: Mou pensa a Belotti-Abraham dal 1′

“Perdo un uomo a partita, l’assenza di Wijnaldum è drammatica“, lo sfogo di Mou fotografa la realtà, sgretolatasi giorno dopo giorno. La Roma che affronterà domani il Betis a Siviglia è in emergenza: mancano Zaniolo e Dybala, non c’è l’olandese da tempo, Celik è fuori e Karsdorp è appena rientrato.

Le scelte se non sono obbligate, poco ci manca. La forte tentazione del doppio centravanti (e sarebbe la prima volta dall’inizio), avendo perso due dei trequartisti titolari, Mou ce l’ha e ieri li ha provati. Il doppio attaccante si incastra bene nel 3-5-2, che la Roma quest’anno ha esibito da inizio gara solo a Udine, fino alla défaillance di Karsdorp sul gol di Udogie. Un modulo, invece, ammirato lo scorso anno (dalla sfida di fine novembre con il Genoa a Marassi e per otto partite di fila, per poi riproporlo in casa con l’Atalanta, alternando là davanti Zaniolo o Shomurodov al fianco di Abraham).

Un sistema di gioco che non prevede trequartisti, e farebbe al caso della Roma. L’unico calciatore, tra i titolari, bravo a stare sottopunta è Pellegrini, che in questo caso si abbasserebbe tra i mediani Cristante e Matic, con licenza di andare in verticale ad attaccare la porta. Un modulo che garantirebbe a Mou di mantenere una buona copertura in mezzo al campo e allo stesso tempo una doppia presenza fisica sotto porta, con appunto il Gallo (o Shomurodov) e Tammy.

Mou sta cercando soluzioni offensive, vista la carenza di reti segnate fino a ora, solo dodici su 12 partite. Pellegrini e Abraham – numeri alla mano – sono tra i peggiori per reti segnate rispetto alle occasioni avute: per il capitano il rapporto è di -2,9, per l’inglese -2,8.

Ricordiamo che la Roma ha la necessità di non perdere a Siviglia, per non lasciare margini al Ludogorets (e rendere inutile l’eventuale vittoria a Helsinki da parte dei giallorossi) che dovrà affrontare la formazione di Pellegrini con la qualificazione in tasca.

Con il 3-4-2-1 sarebbe El Shaarawy ad affiancare Pellegrini nel ruolo di trequartista, lasciando in mediana la coppia ormai di fatto, Matic-Cristante e davanti il solo Tammy, che deve sbloccarsi in Coppa. Lo scrive “Il Messaggero”.

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