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Amarcord, 21 novembre 1999: Roma-Lazio 4-1, poker da sogno (VIDEO)

Gli uomini di Capello asfaltano i rivali della Lazio per 4-1. Doppietta sia dell’aeroplanino che di Marco Delvecchio. Si decide tutto nel primo tempo

Il 21 novembre del 1999 la Roma vinceva il derby contro la Lazio per 4-1 grazie alle doppiette di Delvecchio e Montella.
La squadra di Capello vuole avvicinarsi alla cima della classifica, dove i biancocelesti sono da soli grazie all’imbattibilità ottenuta fino a quel momento. La sfida si preannuncia quindi non facile, visto la caratura dell’avversaria. Nonostante tutto però la Roma parte fortissimo, e dopo solo 7 minuti arriva il vantaggio giallorosso: a centrocampo Zanetti vede lo scatto del numero 24 e lo serve. L’attaccante si invola e buca la porta di Marchegiani, portando in vantaggio i giallorossi. La Lazio è scossa, tant’è che solo quattro minuti dopo si trova nuovamente in svantaggio: la difesa biancoceleste sale troppo, concedendo alla Roma dei golosissimi contropiedi. In uno di questi, Montella scatta in posizione regolare, arriva a tu per tu con il portiere biancoceleste, e lo supera con lo scavetto segnando il 2-0.

La Lazio è in bambola e non riesce a contrastare le discese giallorosse. Al 26′ sale in cattedra Francesco Totti: il numero 10 si accentra dalla sinistra, mette in mostra una serie di dribbling e serve Delvecchio che di destro si fa intercettare da Marchegiani, ma sulla respinta infila di sinistro la sua seconda rete delle giornata. Sulle ali dell’entusiasmo, la Roma cerca di chiudere definitivamente i giochi: il gol del 4-0 non tarda ad arrivare, visto che al 31′ Mangone vede Montella scattare in avanti. L’aeroplanino si getta sul pallone e arriva prima di Mihajlovic che non riesce a rallentarlo. Per evitare il peggio Marchegiani esce, ma non trova il contatto con la palla facendosi saltare, e dando la possibilità all’attaccante giallorosso di segnare in tutta tranquillità la sua seconda rete. Il primo tempo finisce con un risultato unico, ma ci sono gli altri 45 minuti da giocare. La Lazio sembra riprendersi dopo la pausa, dato che al 52′ trova un calcio di rigore per fallo di mano in area di Aldair. Dal dischetto va Mihajlovic che segna il primo (e unico) gol della squadra futura campione d’Italia. Ma è solo un sussulto, dato che per il tempo rimanente la Lazio non riesce a recuperare il divario con la Roma, che ora si trova solo a due punti di distanza dalla vetta.

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