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I tormenti di Abraham tra Aston Villa, Arsenal e i gol da ritrovare

Pinto cerca un centrocampista, Abraham alla ricerca di sé stesso

C’è una Roma in vacanza e un’altra che lavora in vista della ripresa, con un occhio sempre vigile sul mercato. La visita di Giuseppe Bozzo a Trigoria, intermediario che curò il trasferimento alla Fiorentina di Odriozola, lascia intendere come la ricerca del vice Karsdorp stia entrando in una fase calda, ma non solo. Tiago Pinto infatti è alla ricerca di una soluzione low-cost per portare un centrocampista a Trigoria nel mese di gennaio e ha sondato alcune opzioni proposte. Poche chances che sia Frattesi, stesso discorso per Kjærgaard, ma vista la probabile partenza di Bove, l’idea è provare a regalare a Mou un mediano.

Lo Special One per il momento punta sull’arrivo di Solbakken, sui ritorni di Dybala e Wijnaldum e sulla rinascita di Abraham. Dall’Inghilterra Aston Villa e Arsenal lo monitorano, convinti che riportarlo a casa sarebbe un’operazione vincente. Ma nella testa di Tammy, per ora, c’è solo la Roma. La fiducia di Mourinho da riconquistare, l’applauso dell’Olimpico da riascoltare: l’inglese, alle Maldive con la sua Leah, sta cercando di prepararsi al meglio alla seconda parte di stagione. Ma la sua giovane carriera finora racconta come soffra le “seconde stagioni”. Bene alla prima con Chelsea con 20 reti in 34 presenze. Bene anche in prestito con le maglie di Bristol, Swansea e Aston Villa. Meno bene nella seconda stagione dopo il rientro al Chelsea, con 12 reti rispetto alle 18 dell’anno prima, un po’ quello che sta avvenendo con la Roma. Lo scrive La Repubblica.

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