Le parole dell’assessore all’Urbanistica dell’impianto
Arrivati ormai alle ultime battute burocratiche, tiene banco la dinamica che porterà alla costruzione del Nuovo Stadio della Roma, a Pietralata. Il progetto arriva a diversi anni di distanza da quello presentato da James Pallotta a Tor di Valle, lentamente naufragato e mai realmente preso in considerazione dalla giunta capitolina dell’epoca. Riguardo le procedure attuali, ha parlato l’assessore all’Urbanistica della Capitale, Maurizio Veloccia, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica. Di seguito, le sue parole.
Tor di valle?
“Non ci sono state evoluzioni e non abbiamo alcun contatto con la società che ha acquistato i terreni”.
Come è messo il progetto di Pietralata?
“Venerdì è partito l’interpello per l’individuazione del soggetto che coordinerà il dibattito pubblico sullo stadio, compresi i tavoli di confronto tra Campidoglio e società.”
Gli abitanti pensano di ricorrere al Tar
“Già c’è stato un ricorso sulla precedente determina dirigenziale, ma ce ne saranno di nuovi. Il Comune risponderà perchè pensa che il percorso avviato sia perfettamente conforme alle norme.”
Quali sono i vantaggi per la città?
“Quello di un impianto sportivo moderno e in grado di realizzare all’interno tanti eventi di calcio e culturali. Un luogo a disposizione per i romani. Il secondo è quello di dare una nuova vocazione al quadrante di Pietralata che è ancora incompiuto.”
I cantieri?
“Per lo Stadio della Roma puntiamo ad ultimare le procedure entro il 2024 e passare poi alla fase definitiva”.


