Le scelte del designatore Rocchi: Serra da Mourinho alla bocciatura, in ascesa Marcenaro e Ayroldi. Lotta aperta ai rigorini e alle polemiche in panchina
La FIGC sta prendendo delle decisioni decise e precise per la prossima stagione, senza rivoluzioni ma con un focus sull’impulso ai giovani e sul miglioramento delle dinamiche tra allenatori e arbitri.
Nella stagione passata, si è assistito a un’arbitratura più “europea”, con un notevole calo dei calci di rigore. Questo approccio è stato considerato positivo, e si intende mantenere questa linea anche per la prossima stagione. L’obiettivo è di non fischiare rigori in modo eccessivo e di ridurre le interruzioni di gioco. La media dei rigori assegnati è scesa da 0,38 due stagioni fa a 0,29 nella stagione appena conclusa.
La FIGC punta anche a mantenere l’alto tempo effettivo di gioco, che nella scorsa stagione è stato di 54 minuti in media per partita. Si prevede una tolleranza zero verso le intemperanze degli allenatori e delle panchine, cercando di ridurre gli atteggiamenti eccessivi e migliorare il clima di fair play.
Nell’ambito delle decisioni operative, saranno dismessi otto elementi tra gli arbitri attuali, portando il numero totale da 50 a 42 in base alle valutazioni finali. Tra gli arbitri che lasceranno il ruolo, ci sono Irrati, Valeri e Marco Serra, quest’ultimo noto per non aver concesso un vantaggio di gioco al Milan nella partita contro lo Spezia, e per un diverbio con José Mourinho. Tuttavia, la decisione di dismetterlo non è stata presa solo in base a quest’ultimo episodio, ma anche per ragioni tecniche, in quanto non ha lasciato un’impressione positiva nelle sue ultime apparizioni.
Al contempo, verranno promossi dalla Can-C (Commissione Arbitrale Nazionale – C) cinque nuovi arbitri: Davide Di Marco, Kevin Bonacina, Giuseppe Collu, Paride Tremolada e Marco Monaldi. Queste sono le decisioni prese dalla FIGC in vista della prossima stagione, che mirano a continuare sulla strada di miglioramento dell’arbitraggio e dell’interazione tra allenatori e arbitri. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.



La tolleranza zero per gli arbitri che fanno disastri durante le partite no? Mi raccomando lasciateli impuniti.
Grazie Rocchi
Dovrebbe essere tolleranza zero anche per i pagliacci i giacchetta gialla