Il nuovo tecnico della Nazionale si presenta in conferenza stampa, rilasciando anche alcune dichiarazioni positive sul centrocampista giallorosso
Presentato ufficialmente questa mattina come il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio, Luciano Spalletti si è presentato ai microfoni. Durante la conferenza stampa ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate da tuttomercatoweb.com. Di seguito, le sue parole.
Chi saranno i leader di questa Nazionale? Chi sarà il suo regista?
“Di leader non ne basta uno solo. Quando si veste questa maglia bisogna avere la postura di chi sa che vestirà questa maglia, affrontiamo sempre giocatori importantissimi. Un leader solo non basta ma è chiaro che poi ci saranno giocatori con più esperienza, con meno timidezza. La responsabilità è una cosa che in alcuni momenti ti schiaccia ma per essere persone forti abbiamo bisogno della responsabilità. Di registi in squadra ne abbiamo, uno è il regista della Juventus (Locatelli, ndr). Lui fa il regista nella Juventus e poi ci sono anche altri calciatori senza fare nomi… ma Cristante lo sta facendo in maniera splendida e ha quella fisicità che ti può aiutare in una parte della partita e potrà aiutare di più i suoi compagni di reparto. Ora la fisicità è diventata una cosa fondamentale nel calcio”.
Lei viene dal Napoli, dal centravanti più forte del campionato. In Nazionale chi sarà il padrone di questa maglia? Mancini nel primo biennio ha alternato Belotti e Immobile.
“Di centravanti ce ne sono in Italia, ci sono giocatori in grado di vestire questa maglia. Non ho chiamato Kean e Scamacca per il minutaggio, ne ho chiamati altri tre e andrò a conoscerli. Poi è chiaro che quel fisico ha caratteristiche ben precise, ma magari Raspadori è più bravo a partecipare al gioco di squadra. Andremo a cercare cose e risposte che siano complete e ci possano dare entrambe le cose, altrimenti cercheremo di calcare la mano su chi è ben calibrato su certe caratteristiche. Ma ci sono potenzialità uguali da poter sfruttare e poi secondo me ci sono anche giocatori di altre posizioni che possono giocare lì, c’è un lavoro da fare che è una cosa normale per chi ricopre il mio ruolo e poi ho portato come me i miei collaboratori. Mi fido molto di me stesso, ma anche di loro”.



La fisicità potrà pure aiutare ma con i piedi montati al contrario pure la nazionale sarà da6-7 posto.